Moschea scoperta in un garage di Centocelle: sigilli e commissione trasparenza sul luogo di culto abusivo

FdI: "La vicenda poco chiara della moschea, segnalata fin dall'installazione di ponteggi non autorizzati"

E’ stata un’operazione della Polizia Locale del V gruppo Casilino a far scattare in queste ore il sequestro di un locale a Centocelle, un’ex autorimessa dove stava per sorgere un luogo di culto senza alcuna autorizzazione.

FdI: “La vicenda poco chiara della moschea, segnalata fin dall’installazione di ponteggi non autorizzati”

Dietro alla vicenda della struttura religiosa non autorizzata una donna, che è stata denunciata in contemporanea all’avvio di approfonditi accertamenti per individuare altri responsabili dell’abuso in corso.

Il sequestro nel quartiere Centocelle

il blitz dei controlli che hanno portato allo scoperto l’attività illecita è avvenuto in queste ora da parte degli agenti della Polizia Locale che sono intervenuti in un’area strategica del quartiere, tra piazza delle Camelie e via Tor de’ Schiavi.

L’oggetto dell’ispezione era un ex garage nel quale, secondo quanto accertato dai caschi bianchi, era già partita illecitamente la trasformazione in una moschea destinata a ospitare fedeli.

Moschea scoperta in un garage di Centocelle: sigilli e commissione trasparenza sul luogo di culto abusivo 1

il tutto senza la minima autorizzazione edilizia per la destinazione d’uso e per gli eventuali lavori strutturali, che senza esitazione hanno fatto scaturire lo stop ai lavori con i sigilli sull’intera struttura.

Sotto sequestro in particolare, il piano interrato dove gli abusi edilizi erano già evidenti e dove è stata interrotta la gestione irregolare degli spazi nel contesto urbano che a breve avrebbe visto sul posto convogliare i fedeli, messi a rischio anche da eventuali lavori strutturali inadeguati.

Le indagini con la denuncia di una 63enne

A seguito del blitz, una donna di 63 anni è stata denunciata all’autorità giudiziaria. Al momento, si ritiene che l’indagata fosse uno dei soggetti coinvolti nella gestione della struttura e nella sua trasformazione.

Le indagini sono tuttora in corso e sono state estese per individuare eventuali altri responsabili o complici che potrebbero aver contribuito alla gestione e alla conversione degli spazi. La persona denunciata si considera al momento innocente fino all’eventuale accertamento di colpevolezza.

La segnalazione e la Commissione Trasparenza sul caso dell’abuso

“L’immobile di Piazza delle Camelie 6 Via Tor De Schiavi 17 nel quale si stavano svolgendo dei lavori per la realizzazione di una moschea è stato sottoposto a sequestro penale art. 321 CPP per il reato di cui all’Art. 44 del DPR 380/01, quindi per abusi edilizi. La Polizia di Roma Capitale, che ringraziamo per il lavoro che ha svolto in veste di Polizia Giudiziaria ha apposto i sigilli” – ha dichiarato Federico Rocca consigliere capitolino di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Trasparenza e Fabio Piattoni consigliere di FDI del Municipio V.

Il sequestro arriva peraltro dopo che nelle scorse settimane gli operanti erano intervenuti per la mancanza dell’autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico del ponteggio installato (in copertina), e per cui era stata convocata una Commissione Trasparenza, con il Dipartimento all’Urbanistica e il Municipio V.