Smantellato il mercato illegale di Porta Maggiore, sequestrata merce rubata e recuperata dai cassonetti (VIDEO)

La Polizia Locale di Roma interviene a Porta Maggiore: nel mirino il mercato illegale, trovati anche tablet e telefoni rubati nei furgoni dei corrieri

Un’imponente operazione della Polizia Locale di Roma è stata messa in campo ieri, domenica 27 luglio, nell’area di Porta Maggiore, uno dei punti nevralgici della città, da tempo ostaggio di abusivismo e degrado. L’obiettivo era chiaro: smantellare un vasto mercato illegale che aveva trasformato i marciapiedi in un bazar a cielo aperto.

La Polizia Locale di Roma interviene a Porta Maggiore: nel mirino il mercato illegale, trovati anche tablet e telefoni rubati nei furgoni dei corrieri

Il maxi blitz, condotto dalle squadre speciali del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana (GSSU) e della Sicurezza Pubblica ed Emergenziale (SPE), ha portato a risultati impressionanti.

Sono stati sequestrati ben 15 quintali di materiale e oltre 20 metri cubi di merce, immediatamente distrutti per gravi ragioni igienico-sanitarie. Il rischio è la trasmissione di malattie come la scabbia, perché molti prodotti provengono dall’attività di rovistaggio nei cassonetti.

Dai profumi ai gioielli contraffatti, dagli accessori ai prodotti privi di certificazione, una vasta gamma di articoli è stata rimossa, restituendo spazio e decoro ai marciapiedi invasi.

L’operazione documentata dal Sulpl

L’azione, documentata anche da un video pubblicato sul profilo social di Marco Milani, segretario romano del Sulpl (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), ha evidenziato la determinazione degli agenti nel contrastare non solo il degrado superficiale, ma anche i circuiti di vendita illegali e non tracciabili, spesso legati a merce di dubbia provenienza e a fenomeni di ricettazione.

Tra i beni recuperati figurano telefoni, tablet e altri oggetti rubati, anche a turisti o direttamente dai furgoni dei corrieri.

Diversi sono stati i sequestri penali effettuati, segno della serietà delle infrazioni riscontrate.

Questo intervento a Porta Maggiore non è un episodio isolato, ma si inserisce in una più ampia strategia dell’amministrazione comunale per bonificare le zone più critiche del centro storico.

L’operazione nei pressi del mercato Esquilino

Poche ore prima, un’analoga operazione aveva interessato via Principe Amedeo, nei pressi del mercato Esquilino, un’altra area purtroppo nota per la proliferazione del commercio abusivo e per la presenza di insediamenti spontanei e attività di spaccio.

In quel contesto, l’azione ha incluso anche l’identificazione di consumatori e la rimozione di strutture legate al traffico di droga.

L’obiettivo è duplice: restituire agli spazi pubblici la dignità che meritano, liberandoli da strutture abusive e accumuli di rifiuti che comportano anche rischi sanitari e al contempo garantire maggiore sicurezza a residenti e turisti in aree percepite come insicure.