Commercio abusivo all’Esquilino: un centinaio di prodotti di tutti i tipi sequestrati dalla polizia locale

Commercio abusivo all’Esquilino, confiscato un centinaio di beni contraffatti e di provenienza illecita

Foro di archivio

Commercio abusivo all’Esquilino si conclude con il sequestro di un centinaio di prodotti nell’ambito di un’operazione anti-degrado e di contrasto all’illegalità nel quartiere romano dell’Esquilino da parte della polizia locale di Roma capitale.

Commercio abusivo all’Esquilino, confiscato un centinaio di beni contraffatti e di provenienza illecita

L’intervento, eseguito nella tarda mattinata di oggi, domenica 27 luglio, da oltre 40 agenti delle unità speciali del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana (Gssu) e di quelle della sicurezza pubblica ed emergenziale (Spe) ha portato al fermo di 14 persone, alla confisca di merce rubata e all’arresto di un uomo per resistenza a pubblico ufficiale.

Le attività sono iniziate con un primo intervento in via Principe Amedeo, proprio all’ingresso del mercato Esquilino, una zona nota alle forze dell’ordine per la vendita di prodotti in strada, spesso di provenienza furtiva.

Durante le verifiche, gli agenti hanno infatti, sequestrato circa un centinaio di articoli, tra cui profumi, bigiotteria e altri beni messi in commercio in modo illegale. Un 27enne originario della Costa d’Avorio è stato bloccato e denunciato per ricettazione poiché sorpreso in flagranza mentre tentava di vendere dispositivi elettronici e accessori di telefonia di origine illegale.

Le operazioni sono poi proseguite in via Guglielmo Pepe, nei giardini intitolati a Willy Monteiro Duarte.

Durante i controlli in questa zona sono stati eseguiti diversi fermi per accertamento. Nell’ambito di uno di questi un uomo è stato denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere, mentre un 39enne di nazionalità marocchina è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

I controlli si sono conclusi con successo, confermando la determinazione delle forze dell’ordine nel ripristinare la legalità e la sicurezza in uno dei quartieri più complessi della Capitale.

E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale, devono essere considerate innocenti sino a quando sia pronunciata una sentenza di condanna definitiva nei loro confronti.