APomezia, tra pochi giorni, a partire da martedì 30 luglio 2025, inzieranno una serie di lunghi e importanti lavori stradali che porteranno inevitabili e drastiche modifiche alla viabilità della città pometina fino al Primo di settembre.
Dal 30 luglio al 1° settembre 2025 si rifà l’asfalto in cinque vie della città: attivo il senso unico alternato e rimozione forzata per chi sosta nelle aree di cantiere.
Si tratta di un intervento importante, per rifare l’asfalto in alcune importanti strade comunali, danneggiate da precedenti lavori di scavo effettuati per conto di E‑Distribuzione.
I lavori, gestiti dalla Soc. Di Carlo Franco S.r.l., dureranno fino a lunedì 1° settembre 2025 e si svolgeranno ogni giorno, dal lunedì al venerdì, sempre ad orario continuato dalle 7.30 del mattino e fino alle ore 16:30.
Queste le vie interessate dagli interventi a Pomezia, dal 30 luglio 2025 (intera via):
- Via Palmiro Togliatti
- Via Alcide De Gasperi
- Via Pietro Nenni
- Via Don Luigi Sturzo
- Via Ugo La Malfa
In ognuna di queste arterie verrà rifatto il tappeto di usura, cioè lo strato superficiale dell’asfalto, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la qualità della circolazione stradale.
Per consentire lo svolgimento dei lavori stradali in questione, e permettere agli operai di lavorare in totale sicurezza, il Comune di Pomezia ha previsto due misure temporanee:
- L’istituzione del senso unico alternato di marcia: sarà attivo nei tratti di cantiere, regolato da movieri o semafori mobili. Il traffico scorrerà in un senso alla volta, creando possibili rallentamenti nelle ore di punta.
- Il divieto temporaneo di sosta con rimozione forzata: sarà in vigore tutti i giorni, 24 ore su 24, lungo i tratti dove si lavora. Le auto parcheggiate nelle aree vietate saranno rimosse.
Queste misure si rendono necessarie per garantire l’accesso ai mezzi di cantiere e permettere l’esecuzione dei lavori in totale sicurezza.
L’intervento rientra nelle attività di ripristino richieste dopo scavi tecnici eseguiti da E‑Distribuzione per aggiornamenti alla rete elettrica.
Una volta conclusi gli scavi, infatti, la normativa prevede il ripristino completo della pavimentazione per assicurare una superficie omogenea e sicura per la circolazione.


















