A Ostia un menù solidale con un piatto di spaghetti sospeso per chi non può andare in vacanza

A Ostia con il menù solidale promosso da Confesercenti e dal ristorante Peppino a Mare un segnale concreto per i meno fortunati

Un pasto per due”. E’ il nome di una nuova iniziativa che prende il via a Ostia, nel cuore del litorale romano, con l’obiettivo di trasformare il piacere della buona cucina in un menù solidale per un gesto concreto di aiuto a chi è in difficoltà.

A Ostia con il menù solidale promosso da Confesercenti e dal ristorante Peppino a Mare un segnale concreto per i meno fortunati

Si tratta di un progetto pilota promosso dalla sezione lidense di Confesercenti Roma su impulso della sua presidente, Valentina Fabbri Biancone, in collaborazione con lo storico ristorante Peppino a Mare, e offrire un modo semplice e gustoso per contribuire a una causa nobile.

Fino al prossimo 31 agosto, salvo proroghe, i clienti del ristorante Peppino a Mare avranno la possibilità di scegliere un “Menù Solidale” al costo simbolico di 30 euro a persona. Il menù, studiato per deliziare il palato, include un antipasto a scelta tra sauté di cozze o frittura di alici e moscardini, e un primo piatto a scelta tra il celebre spaghetto alle vongole (riconosciuto come specialità della casa) o gli spaghetti allo scoglio, con acqua e caffè inclusi.

Ma il vero cuore dell’iniziativa risiede nel suo meccanismo solidale: per ogni menù acquistato, verrà donato un pasto a una persona in difficoltà.

Il pasto solidale, consistente in un primo piatto a scelta del titolare del ristorante, sarà confezionato in un sacchetto d’asporto completo di posate.

I clienti potranno decidere se portare con sé il pasto donato o lasciarlo nel locale che si occuperà della consegna diretta a persone anziane, alle mense sociali di zona, o ad altri enti benefici che decideranno di aderire.

Il ristorante Peppino a Mare, primo ad aderire all’iniziativa, intende lanciare così un messaggio forte per dimostrare come sia possibile unire l’eccellenza gastronomica con una profonda responsabilità sociale.

L’iniziativa mira a fornire supporto materiale, ma anche a sensibilizzare la comunità sull’importanza della solidarietà e del coinvolgimento attivo nel tessuto sociale.

Il famoso spaghetto alle vongole oggi diventa anche un gesto di solidarietà. Vogliamo dimostrare– sottolinea Valentina Fabbri Biancone presidente di Confesercenti Ostia/Roma- che la buona cucina può diventare uno strumento di aiuto concreto e ci auguriamo che tanti altri ristoratori della città vogliano unirsi a questa rete di altruismo, come ha ritenuto di fare Mario Bauzullo, del patron di questo storico ristorante”.

Cooperiamo per creare un commercio e un turismo in crescita e per vedere -conclude Fabbri Biancone- il nostro territorio prosperare nel mutuo soccorso e nell’inclusione“.