Due distinti incendi, avvenuti in contemporanea e originati – rispettivamente – da alcuni grossi cumoli di sterpaglie e da una vasta area boschiva stanno devastando dal pomeriggio di sabato 26 luglio 2025, due aree di Roma e di San Polo dei Cavalieri, hinterland capitolino.
Incendi a Roma e San Polo dei Cavalieri: vigili del fuoco in azione con moduli anti-incendio
Nel dettaglio, l’inferno di fuoco ha avuto inizio all’incirca dalle 17.30 di questo sabato pomeriggio, 26 luglio, quando i Vigili del Fuoco di Roma sono entrati in azione per spegnere due incendi divampati nello stesso momento.
Uno a Roma, in via Matteo Bartoli (quartiere Giuliano Dalmata, zona sud della Capitale) all’altezza del civico 300 e l’altro lungo la strada provinciale SP 32, nel territorio del comune di San Polo dei Cavalieri.
In entrambi i casi, le fiamme hanno interessato bosco e sterpaglie costeggianti la carreggiata, in punti difficilmente accessibili.
Attualmente sono impegnati due mezzi operativi e due autobotti VVF per ogni rogo, mentre è stato richiesto l’intervento di Moduli Antincendio Boschivo (AIB) per supportare le operazioni di spegnimento.
In questi casi, come da prassi, è entrato subito in azione il dispositivo d’emergenza è rafforzato con l’attivazione del DOS (Direttore Operazioni di Spegnimento), la figura tecnica incaricata della gestione complessiva dell’emergenza.
Se necessario, in base alla gravità degli incendi, potranno essere richiesti ulteriori mezzi aerei, come elicotteri o Canadair, se il rogo dovesse superare le capacità di contenimento terrestre.
Non sono ancora note le cause dei roghi e i volontari e i vigili del fuoco stanno verificando se possano essere dipesi da abbandoni di rifiuti, mozziconi o da un principio di incendio doloso. In presenza di vento sostenuto, il rischio di propagazione alle zone limitrofe è elevato, soprattutto in aree boscose o su pendii.
L’incendio in via Matteo Bartoli interessa una zona attigua a insediamenti urbani, aumentando il rischio per edifici e infrastrutture, mentre il rogo lungo la Strada Provinciale 32 va quasi a invadere le piazzole di sosta e costeggia la strada, rendendo necessarie precauzioni per il transito veicolare. Tali emergenze confermano la necessità di una vigilanza costante su vegetazione e spazi verdi, specialmente durante i mesi estivi più secchi.
La presenza del Direttore Operazioni di Spegnimento (DOS) garantisce coordinamento tra squadre, moduli boschivi e mezzi di supporto.
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