Pignoramenti comunali per quattro anni di manutenzione delle strade dell’Axa non pagati dal X Municipio

Per quattro anni, fino al 2020, il X Municipio “dimentica” di pagare la manutenzione delle strade: il giudice dispone il pignoramento e alla fine l’amministrazione paga

Che fine fanno i soldi destinati alla manutenzione delle strade nel X Municipio? A giudicare dallo stato pietoso in cui versano le strade tra Ostia e Acilia o i fondi sono insufficienti oppure sono spesi male. All’Axa, consorzio stradale convenzionato con il Campidoglio, per ottenere il rimborso di quanto anticipato per sistemare la viabilità e renderla sicura, hanno dovuto ricorrere al Tribunale. E, alla fine, dopo quattro anni di contenzioso e solo dopo l’avvenuto pignoramento dei beni dell’amministrazione, ci sono riusciti.

Per quattro anni, fino al 2020, il X Municipio “dimentica” di pagare la manutenzione delle strade: il giudice dispone il pignoramento e alla fine l’amministrazione paga

E’ la storia di ordinaria malamministrazione quella che emerge dalle carte del Tribunale di Roma. A fronteggiarsi sono il Consorzio stradale Axa, che dal 1961 si occupa del quartiere di 150 ettari si superficie disteso tra L’Eur e Ostia, e il X Municipio. Per effetto della convenzione che da oltre sessanta anni regola i rapporti tra i residenti dell’Axa e il Campidoglio, il Consorzio deve occuparsi della manutenzione delle strade. E, trattandosi di vie aperte al pubblico transito, anche ai mezzi di linea del trasporto pubblico, il Comune di Roma, tramite il X Municipio, riconosce ogni anno un contributo economico per questa attività consortile.

Ogni anno ma non dal 2017 al 2020. Per quattro anni, infatti, non si sa bene per quale motivo (amministrazione Raggi/Di Pillo del Movimento 5 Stelle), al Consorzio Axa non viene riconosciuto il contributo dovuto per la manutenzione delle strade. Ovviamente, il governo del quartiere fa ricorso al Tribunale civile di Roma che riconosce il credito e inizia a sollecitare l’amministrazione locale a pagare. All’atto del primo decreto ingiuntivo del 2021 il Campidoglio deve al Consorzio Axa la somma di 488mila euro. Che nel 2023, quando ottiene il pignoramento dei beni capitolini, diventano 563mila.

Alla fine, nel settembre 2024, la Tesoreria Capitolina è costretta a pagare. Quella somma, però, va in conto al X Municipio che il 17 luglio scorso, attraverso la Giunta municipale, è costretta a riconoscere la propria quota parte di responsabilità e ammettere fuori bilancio la somma di 239mila euro. Il resto l’ha pagato il Campidoglio.