A cinque anni dalla sua scomparsa, il genio di Ennio Morricone torna a vivere sulle sponde del lago di Bracciano. Mercoledì 30 luglio, alle 21.30, Trevignano Romano, a due passi dalla Capitale, ospiterà la quinta edizione di “Omaggio a Ennio Morricone”, un evento atteso e significativo per celebrare il leggendario compositore.
A cinque anni dalla scomparsa di Ennio Morricone, Trevignano Romano lo celebra con un grande evento: le composizioni e le colonne immortali del grande artista
Il concerto in piazzale del Molo è un tributo a un artista che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica mondiale.
Con oltre 600 colonne sonore e 150 brani classici all’attivo, Morricone ha collezionato un palmarès impressionante: da due Premi Oscar a tre Grammy Awards, quattro Golden Globes, sei BAFTA, dieci David di Donatello, undici Nastri d’Argento, due European Film Awards, un Leone d’Oro alla carriera e un Polar Music Prize.
Il suo incredibile talento lo ha portato a vendere oltre 70 milioni di dischi in tutto il mondo, affermandosi anche come arrangiatore di spicco negli anni ’60 e ’70. Un compositore che, con il suo genio musicale, continua a incantare e ispirare.
La serata promette un’esperienza unica, grazie all’organizzazione e alla direzione artistica del Maestro Stefano Cucci, per vent’anni stretto collaboratore e “braccio destro” di Morricone, nato a Roma nel 1928.
Sul palco, l’Orchestra Roma Sinfonietta accompagnerà un quartetto di solisti d’eccezione: Vincenzo Bolognese al violino, Luigi Mattacchione all’armonica, Andrea Noferini al violoncello e Bruno Paolo Lombardi al flauto.

Il programma
L’evento è a ingresso gratuito, con posti a sedere limitati, e si preannuncia come un’occasione per immergersi in un’atmosfera magica e rivivere le emozioni legate alle composizioni più celebri del Maestro.
Il programma selezionato per questa edizione include brani famosi e alcune sorprese inaspettate:
- Ennio Morricone:
- “Mosca addio”
- Suite Cinema 1:
- “Nuovo Cinema Paradiso” (al pianoforte Antonello Maio)
- “Il prato” (al flauto Bruno Paolo Lombardi)
- “Tema di Deborah”
- “Povertà”
- Da “Mission”: “Gabriel’s oboe” (all’oboe Antonio Verdone)
- Da “Quartiere”: “Romanza per violino e archi”
- “Mosè” (per violoncello e archi)
- Suite per armonica e orchestra:
- “L’uomo dell’armonica”
- “L’Isola”
- “Gli Intoccabili”
- “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”
- “Vittime di guerra” (all’armonica Luigi Mattacchione)
- Dedicato a Tornatore:
- “La leggenda del pianista sull’oceano”
- “Malena”
- “Una pura formalità” (per violino e orchestra, al violino Vincenzo Bolognese)
Un appuntamento da segnare in agenda per tutti gli amanti della grande musica e del cinema.


















