Auto della Polizia in fiamme, l’incendiario ha colpito due volte

L'incendiario che ha appiccato fuoco a una volante del commissariato Viminale, avrebbe colpito un altro mezzo della Polizia davanti al ministero della Giustizia

L'incendiario in azione

Due attacchi nel giro di mezz’ora, entrambi contro volanti della Polizia: è accaduto nella tarda serata di ieri mercoledì 24 luglio a Roma. Un uomo, ancora non identificato, ha dato fuoco a due auto delle forze dell’ordine parcheggiate, una davanti al Ministero della Giustizia, appartenente alla Polizia Penitenziaria, e l’altra nei pressi del commissariato Viminale, una volante.

L’incendiario che ha appiccato fuoco a una volante del commissariato Viminale, avrebbe colpito un altro mezzo della Polizia davanti al ministero della Giustizia

Il primo rogo è stato appiccato intorno alle 22:00, utilizzando foglie secche e materiali di fortuna. Il fuoco ha danneggiato una volante parcheggiata nei pressi del Ministero della Giustizia.

Auto della Polizia in fiamme, l'incendiario ha colpito due volte 1
L’innesco appena acceso

Trenta minuti dopo, l’incendiario è tornato a colpire davanti al commissariato Viminale. Questa volta sembra aver utilizzato un innesco per alimentare le fiamme. Anche in questo caso, però, l’intervento rapido degli agenti ha limitato i danni: l’auto ha riportato solo lievi annerimenti alla targa e al paraurti.

L’uomo – nel link l’articolo e il video dell’uomo in azione – è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza, ma era già fuggito quando gli agenti sono arrivati sul posto con l’estintore per domare le fiamme.

Condanna dal sindacato di Polizia

Non si è fatta attendere la reazione del segretario generale del Coisp, Domenico Pianese, che ha definito l’episodio “un atto grave che colpisce direttamente chi ogni giorno rappresenta lo Stato e tutela la sicurezza dei cittadini”.

Solidarietà alla Polizia di Stato e alla Polizia Penitenziaria per le loro due auto che sono state incendiate a Roma davanti al Commissariato Viminale e al Ministero della Giustizia. Non c’è giustificazione contro quello che è un attacco alle Istituzioni dello Stato. Vicino a tutti coloro che indossano l’uniforme a garanzia della libertà e della sicurezza di tutti i cittadini“, ha scritto sui social Antonio Tajani, vicepremier e leader di Fi.

Le forze dell’ordine sono ora alla caccia dell’incendiario. Le immagini delle telecamere sono al vaglio degli investigatori per cercare di risalire all’identità del responsabile.