Evan Ferguson è giallorosso: l’As Roma acquista il centravanti irlandese in prestito dal Brighton

Il centravanti classe 2004 diventa il primo irlandese nella storia dell'As Roma: pupillo dell'attuale tecnico del Marsiglia Roberto De Zerbi, Evan Ferguson cercherà di rilanciare la sua carriera in giallorosso

L’AS Roma inzia a fare sul serio sul calciomercato estivo e poco prima delle 11 di oggi, mercoledì 23 luglio 2025 ha ufficializzato l’arrivo in prestito dal Brighton, club di Premier League inglese, il giovane bomber irlandese Evan Joe Ferguson (nessuna parentela con il mitico ex tecnico scozzese del Manchester United Sir Alex Ferguson), che rappresenta il primo vero colpo in attacco di questa torrida sessione di compravendita calciatori. Evan sarà anche il primo calciatore irlandese della storia a vestire la maglia dell’As Roma e con Gian Piero Gasperini si augura di poter definitivamente esplodere a livello di carriera calcistica, affermandosi come uno dei più forti centravanti under 21 del mondo.

Il centravanti classe 2004 diventa il primo irlandese nella storia dell’As Roma: pupillo dell’attuale tecnico del Marsiglia Roberto De Zerbi, Evan Ferguson cercherà di rilanciare la sua carriera in giallorosso

Dopo la formazione nelle giovanili del Bohemian FC in Irlanda, Evan Ferguson è passato al Brighton & Hove Albion nel gennaio 2021, con i “gabbiani” biancoazzurri inglesi sempre molto attenti a pescare giovani talenti.

Ferguson ha quindi avuto un’escalation clamorosa nelle sue prestazioni in prima squadra, esordendo anche nel massimo campionato inglese, la Premier League, segnando il suo primo gol contro l’Arsenal alla fine del 2022 e diventando il più giovane marcatore del club in campionato oltre a essere uno dei bomber più giovani con una tripletta contro il Newcastle a settembre 2023.

L’attaccante nato in Irlanda, a Bettystown, il 20 ottobre del 2004 (21 anni ancora da compiere) tuttavia, tra infortuni — compreso un grave problema al crociato — e una stagione in chiaroscuro culminata con un prestito in prima metà 2025 al West Ham, il suo rendimento è calato sensibilmente, tanto da spingerlo a tentare di riaffermarsi del tutto in Italia.

Di certo Ferguson è memore del fatto che un altro centravanti giovane e british, l’ex Roma Tammy Abraham, passando  a suo tempo dal Chelsea alla Roma, nel suo primo e secondo anno nella Capitale aveva fatto tanti gol prima di infortunarsi gravemente (ora il classe 1997 inglese, dopo il prestito al Milan è stato venduto per 20 milioni ai turchi del Besiktas ndr).

Nel dettaglio, l’attuale accordo con il Brighton prevede un prestito oneroso da circa 3 milioni di euro con opzione di riscatto tra i 37 e i 40 milioni, cifra significativa che riflette la fiducia nella sua crescita che sotto Gian Piero Gasperini, maestro con i giovani e le plusvalenze nei suoi nove anni all’Atalanta, si spera possa diventare il gioiello dell’attacco romanista (si pensi agli 85 milioni pagati dal Manchester United per la punta danese Hojlund, quasi coetanea di Ferguson, giusto due campionati fa, dopo appena 1 anno e 9 gol in maglia Atalanta).

A livello di personalità e di maglia, Evan Ferguson non si è fatto problemi e ha già scelto la maglia numero 11, simbolo di un’identità offensiva di peso nella rosa giallorossa.

La 11 è stata usata in passato da grandi attaccanti romanisti, anche se non prime punte come lui, basti pensare, uno su tutti, all’egiziano Mohamed Salah che da anni è idolo e icona indiscussa dei “reds”.

Inoltre proprio nell’incrocio di Europa League con Daniele De Rossi vs De Zerbi, quando il Brighton fu eliminato nel doppio confronto di coppa europea, Ferguson ha potuto “saggiare” e apprezzare la forza e il tifo giallorosso, e qualcosa in testa deve essergli evidentemente rimasto.

Misurarsi in un campionato duro e tatticamente e difensivamente impegnativo come quello italiano è una grande sfida per Ferguson e per la Roma, che si augura di aver ingaggiato una gemma pronta a segnare gol a grappoli e a fare da alternativa di lusso all’ucraino Artem Dovbyk che gli ha ceduto il numero.

Ora l’ucraino ex Girona partirà verso altri lidi o accetterà la concorrenza del possente e giovane irlandese?

Il suo sbarco nella Capitale ha già scatenato entusiasmo: più di 100 sostenitori lo attendevano all’aeroporto di Ciampino, tra cori e applausi, mentre oggi è atteso il completamento delle visite mediche

Andando a vedere le statistiche di Evan, in totale in Premier League Ferguson ha collezionato 60 presenze e 13 gol per il Brighton, più 8 gare e 0 reti con il West Ham

A livello internazionale, ha già collezionato 22 presenze e 5 gol con la maglia della sua nazionale, quella della Repubblica d’Irlanda, dopo esordio nella nazionale maggiore nel novembre 2022 .

Il profilo del centravanti appena arrivato a Trigoria è dunque quello di un attaccante completo e già molto smaliziato e strutturato fisicamente nonostante la giovane età.

Evan Ferguson è alto 1 metro e 88  centimetri per 78 chili di muscoli, possente ma agile fisicamente, destro naturale di piede, abile nel gioco aereo come vero marchio di fabbrica delle punte “brit” e con un’indole da finalizzatore che spesso lo porta a concludere immediatamente in porta, dovrà infatti migliorare più nel fraseggio con i compagni ma ha una conclusione secca e precisa.

L’ex bomber,, tra le tante, di nazionale inglese, Blackburn Rover e Newcastle, Alan Shearer lo ha definito “il vero affare, senza punti deboli evidenti”

Nella sua pur giovanissima carriera, Evan ha vinto due volte il premio FAI come Young International Player of the Year (2022, 2023) ed è stato eletto giocatore giovane dell’anno del Brighton nel 2022‑23

L’arrivo a Roma coincide con l’avvento di Gian Piero Gasperini in panchina.

Il tecnico è noto per valorizzare i giovani attaccanti, come dimostrato con Duvan Zapata, Luis Muriel, il nigeriano Ademola Lookman e Gian Luca Scamacca, e rappresenta una grande opportunità per Ferguson per rilanciarne la carriera.

La Roma punta su di lui per rafforzare il reparto offensivo dopo un mercato estivo che era apparso lento (atteso a breve anche il terzino brasiliano Wesley dal Flamengo, che arriverà dopo l’acquisto per 23 milioni del franco-marocchino El Ayanoui, centrocampista di fantasia e corsa acquistato dal Lens.

Adesso non resta che vedere il nuovo attaccante romanista alle dipendenze di mister Gasperini che potrà potrà vederlo all’opera sin dai primi test pre‑campionato della Roma, in programma in Inghilterra contro Aston Villa ed Everton.

Starà dunque a Ferguson cancellare la pessima nomea dei calciatori irlandesi arrivati finora in serie A, basti ricordare come nella sponda nerazzurra di Milano, in casa Inter, i tifosi della “Beneamata” ricordano con drammatico stupore le brutte prestazioni di Robbie Keane, attaccante forse più forte e famoso della nazionale irlandese che nei primissimi anni 2000 fu una meteora alle dipendenze prima di Lippi e poi di mister Marco Tardelli.