Un operaio di 64 anni, dipendente della ditta Lazio Servizi Srl, ha perso la vita questa mattina, martedì 22 luglio, in un grave incidente sul lavoro avvenuto presso un’officina della Quick Turn Engine Center Europe Srl, nelle vicinanze del varco numero 5 dell’aeroporto di Fiumicino Leonardo Da Vinci. La tragedia si è consumata intorno alle 7.30.
Tragedia in un’officina vicino al varco 5 dell’Aeroporto Leonardo Da Vinci: operaio cade dal tetto e muore, la Cgil chiede chiarezza
L’uomo era impegnato in lavori su appalto per conto della Quick Turn Engine Center Europe Srl, azienda specializzata in interventi su motori aeronautici.
Le condizioni dell’operaio sono apparse subito gravissime e, nonostante il tempestivo intervento dell’elisoccorso e dell’ambulanza, per lui non c’è stato nulla da fare.
Sul luogo dell’incidente è giunta la magistratura per avviare i primi accertamenti e ricostruire la dinamica dei fatti.
La Cgil di Roma e del Lazio ha espresso il proprio cordoglio e ha chiesto immediata chiarezza sulle circostanze dell’incidente.
In una nota, il sindacato ha sottolineato come, secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe caduto mentre operava sul tetto dell’officina, sollevando interrogativi sull’eventuale presenza e corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza anticaduta.
“L’incidente di oggi, purtroppo, testimonia ancora una volta che è nella catena degli appalti e dei subappalti che si muore sul lavoro – si legge – Per questo continuiamo a mobilitarci affinché si cambino le regole degli appalti con l’obiettivo di garantire la salute e la sicurezza, anche attraverso una maggiore responsabilizzazione delle committenti”.
Il sindacato ha inoltre ricordato i dati preoccupanti sugli infortuni: nei primi cinque mesi del 2025, nel Lazio, sono stati denunciati 17.925 infortuni, con 29 casi mortali accertati, numero purtroppo superato dalla cronaca odierna.
Lo scorso anno un operaio di 61 anni, Gian Calogero Cuntrera, è morto dopo un giorno di agonia a seguito di un incidente sul lavoro all’aeroporto di Fiumicino, colpito da un tubo di ferro durante lo scarico di materiale.
Il cordoglio del Sindaco di Fiumicino
“A nome mio, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Fiumicino esprimo le più sentite condoglianze e la nostra vicinanza alla famiglia della vittima, ai colleghi e a tutti coloro che oggi piangono questa grave perdita. È inaccettabile che si continui a morire sul posto di lavoro.
Mi auguro che venga fatta al più presto piena luce sulle dinamiche dell’accaduto e che vengano accertate eventuali responsabilità. La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità assoluta, senza deroghe né compromessi. Insieme alle istituzioni competenti, siamo costantemente impegnati per garantire la necessaria tutela a tutti i lavoratori del nostro territorio”.
Così il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, in una nota.


















