Momenti di tensione alla Spiaggia Gialla di Ostia nel pomeriggio oggi di sabato 19 luglio per un sospetto pedofilo in azione. Un uomo è stato fermato mentre scattava foto a donne e bambini. Decine di bagnanti, infuriati, hanno tentato di aggredirlo.
Caos alla Spiaggia Gialla di Ostia: sospetto pedofilo salvato dal linciaggio. Fermato da polizia locale e carabinieri
Solo il tempestivo intervento della sicurezza ha evitato il linciaggio. Sul posto sono intervenuti Polizia Municipale e carabinieri, che hanno fermato il sospettato dopo aver visionato il contenuto del suo smartphone.
La reazione in spiaggia
E’ accaduto intorno alle quattro del pomeriggio sulla nota spiaggia libera attrezzata di Ostia, una delle più frequentate del litorale romano. L’uomo, che si è presentato come avvocato, residente a Monteverde e originario di Pescara, è stato notato da diversi bagnanti mentre si aggirava tra gli ombrelloni, scattando foto con insistenza a donne e minori. Alcuni genitori, insospettiti, hanno cercato di fermarlo e strappargli il telefono. È scoppiato il caos.
La folla pronta al linciaggio
Nel giro di pochi minuti, una ventina di persone si è radunata attorno all’uomo, urlando e minacciando di aggredirlo. Solo la prontezza e la professionalità del personale di sicurezza della spiaggia ha impedito che la situazione degenerasse. L’uomo è stato isolato in una zona protetta e sono stati immediatamente allertate le forze di polizia.
Il fermo e la scoperta delle foto compromettenti

Gli agenti della Polizia Locale del X Municipio sono arrivati in pochi minuti, seguiti dai carabinieri della stazione di via Zambrini, che hanno preso in consegna il sospetto.
Dopo la perquisizione del telefono, sono emerse decine di immagini, alcune delle quali sembra ritraenti donne e bambini in atteggiamenti intimi o in contesti non chiaramente identificabili come familiari.
Durante l’identificazione, l’uomo avrebbe ammesso di soffrire di disturbi del comportamento e di essere stato in cura per problematiche legate al controllo degli impulsi.
Le sue dichiarazioni non hanno comunque evitato il fermo che poi sarà valutato dalla autorità giudiziaria.
Un presunto complice in fuga
Secondo alcuni testimoni, al momento del trambusto un secondo uomo sarebbe fuggito dalla spiaggia. Potrebbe trattarsi di un complice, e sono in corso verifiche su eventuali riprese delle telecamere di sorveglianza per identificarlo.
La sicurezza elogiata dai bagnanti
Numerosi testimoni hanno elogiato il personale di sicurezza della Spiaggia Gialla, il cui intervento ha evitato un possibile linciaggio e garantito la tutela di minori e famiglie presenti. In una situazione potenzialmente esplosiva, la loro calma e tempestività sono state decisive.
Indagini in corso
Il telefono sequestrato è ora sotto esame da parte del nucleo investigativo. Le forze dell’ordine stanno lavorando per capire se il materiale trovato sia stato condiviso online e se vi siano precedenti a carico dell’uomo o contatti con altri soggetti sospetti.


















