Ondata di furti nelle auto a Garbatella, dove lo scorso pomeriggio un’operazione di controllo dei Carabinieri ha intercettato i segnali del nascente fenomeno della auto cannibalizzate, che continua a tenere in allarme i residenti di alcuni dei quartieri maggiormente colpiti di Roma sud.
Bloccata l’azione di un 37enne sorpreso a forzare le auto in sosta nel quartiere, nuovo punto di rifornimento criminale dei pezzi di ricambio
Qui un uomo è stato fermato in Piazza 12 Ottobre 1492, un’area solitamente tranquilla del popoloso quartiere romano, dove la manovra di un soggetto tra le auto in sosta, è stata intercettata dai militari della Stazione Garbatella, con il sequestro di un kit di strumenti sospetti: uncini usati come grimaldelli per svaligiare le auto e sottrarre parti meccaniche ed elettriche.
Il blitz tra le auto di sosta
Erano le prime ore del pomeriggio quando una pattuglia dei Carabinieri della Stazione Garbatella, impegnata in un normale giro di perlustrazione, ha notato la scena sospetta nella piazza, dove l’attenzione dei militari è stata attratta da un uomo che, con fare circospetto, si accingeva a operare con accanimento sullo sportello di una macchina parcheggiata con in mano degli uncini metallici usati per lo scasso.
Il pronto intervento ha confermato i sospetti sul 37enne, bloccato in flagranza e disarmato dei ganci metallici che stava utilizzando come grimaldelli improvvisati, ma con i quali avrebbe potuto inveire contro i militari.
I precedenti nel quartiere
Messo in sicurezza il malvivente e gli strumenti da scasso, i militari hanno proceduto con le verifiche che hanno rivelato un quadro più ampio delle attività di furto del soggetto, che, poco prima di essere intercettato, aveva già tentato di cannibalizzare un’altra auto parcheggiata a poca distanza dal fermo.
Un secondo veicolo, dove l’uomo aveva forzato lo sportello e danneggiato uno specchietto, nel tentativo di accedere all’abitacolo o di asportare parti del mezzo. Un dettaglio che ha aggravato ulteriormente la sua posizione aggiungendo elementi di reato al suo curriculum criminale.
L’arresto e il percorso giudiziario
A seguito di quanto accertato, il cittadino etiope di 37 anni è stato formalmente arrestato e condotto in caserma. Qui, dopo le procedure di rito, è stato dichiarato in stato di fermo in attesa del rito direttissimo con l’accusa principale di tentato furto aggravato con l’uso di strumenti atti allo scasso e della potenziale reiterazione del crimine, sulla quale sono in corso ulteriori accertamenti.

















