L’ostiense Tiziano Cerrato. classe 2002, danzerà nella produzione del “Lago dei Cigni” del Teatro alla Scala di Milano e nella stagione 2025/2026 dell’Opérà Garnier di Parigi. Gli ultimi passi da gigante di un momento veramente fatato per questo straordinario ballerino, che in una rapidissima ascesa dai primi passi mossi in un’Accademia di Ostia, si sta facendo notare sui palcoscenici più ambiti del mondo.
Dall’Accademia di Ostia ai palcoscenici più prestigiosi: la rapida ascesa di Tiziano Cerrato, talentuoso ballerino 23enne di una famiglia di pionieri del Lido
Dal Teatro alla Scala di Milano, all’Opéra di Parigi, passando per le prestigiose compagnie americane, la sua storia è un inno alla passione, al sacrificio e al talento purissimo, alimentato da una forte vocazione per l’arte ereditata dalla sua famiglia.
Il percorso di Tiziano nel mondo della danza è iniziato a Ostia, il quartiere sul mare di Roma dove, presso l’acclamata Accademia di Claudio Vacca, ha gettato le basi della sua formazione classica. All’età di 14 anni poi, spinto da una innata vocazione artistica e supportato dalla sua famiglia ha compiuto il grande salto nel professionismo. Tiziano Cerrato Butini è infatti il nipote di Enrico Butini, rinomato gemmologo e archeogemmologo, la cui famiglia di pionieri è presente a Ostia dal lontano 1926.
Il talento di un adolescente particolarmente dotato per la danza viene subito notato dai Maestri della Scala che lo mettono al lavoro. Poi la forte connessione con le sue radici e soprattutto con un ambiente familiare sensibile all’arte e alla bellezza, hanno fatto il resto e contribuito a plasmare il suo percorso di successi.

Dalle scuola della Scala ai palcoscenici internazionali
La vera e propria scalata al successo di Tiziano, fatta di sacrifici e rinunce quotidiane, ha preso il via proprio sulla sbarra della prestigiosa scuola del Teatro alla Scala di Milano.
Un trampolino di lancio che lo ha fatto balzare oltreoceano, negli Stati Uniti, per perfezionarsi ulteriormente, prima a New York, presso la “Jacqueline Kennedy Onassis”, una delle più prestigiose scuole di danza a livello mondiale, dove ha affinato la sua tecnica e ampliando le sue prospettive artistiche.
Così a soli 17 anni, le sue doti lo hanno portato ai primi ingaggi professionali e alla scrittura per importanti compagnie come il San Francisco Ballet e, nel New Jersey, con l’American Repertory Ballet, oltre a collaborazioni di prestigio internazionale, che includono esperienze al Royal Ballet di Londra, al Balletto di Cuba a L’Avana, a Washington, a Perm, oltre all’Accademia Nazionale di Danza di Roma.

Il “Lago dei Cigni” alla Scala e la stagione nell’Opéra Garnier
La determinazione e l’umiltà di Tiziano, sono state ulteriormente coronate in queste ore da successi che lo proietteranno ancora una volta nell’élite della danza mondiale. Il suo talento lo riporterà in Scala per partecipare alla nuova produzione del “Lago dei Cigni” e successivamente, nella stagione di uno dei teatri più famosi al mondo, l’Opéra national de Paris – Palais Garnier.
Due grandi opportunità, che Tiziano stesso ha raccontato con emozione: “Ho fatto l’audizione in Scala, e sono stato messo in graduatoria. Dopo due settimane è arrivata la chiamata per la produzione del ‘Lago dei Cigni’. Questo ha significato riprogrammare una vacanza con la mia famiglia che è solo rimandata. Ma al suo posto è arrivata questa notizia che ha riempito di gioia me e loro”.
Le buone notizie poi non sono arrivate sole, perché mentre tutto questo stava succedendo, dopo un’altra audizione svolta appena una settimana dopo, l’Opéra di Parigi, lo ha voluto per la stagione 2025/2026, e già ad agosto il giovane ballerino dovrà dividersi tra gli impegni e un doppio successo che lo conferma come una delle promesse più luminose del balletto italiano e internazionale.


















