Incendio nella torre Ater di Tor Bella Monaca: le famiglie evacuate non possono ancora rientrare

Nella torre senz'acqua e luce, pesanti criticità impediscono il rientro delle famiglie. L'assessore garantisce: "Verranno ospitate in spazi idonei"

Nella foto la torre Ater coinvolta nell'incendio

Le famiglie evacuate nell’incendio alla torre Ater di Tor Bella Monaca non potranno ancora rientrare nelle case. Alle prime ore di oggi, venerdì 11 luglio, sono subito iniziati i controlli per la messa in sicurezza della palazzina di 15 piani a Largo Mengaroni, gravemente colpita ieri sera dal rogo, ma nonostante la tempestività degli interventi, le accurate operazioni di ripristino in corso non possono ancora garantire l’immediato rientro delle famiglie coinvolte, alle quali è stata fornita la massima e immediata assistenza.

Nella torre senz’acqua e luce, pesanti criticità impediscono il rientro delle famiglie. L’assessore garantisce: “Verranno ospitate in spazi idonei”

L’obiettivo primario è garantire un rientro in sicurezza nel più breve tempo possibile, ma l’edificio Ater di 15 piani, che conta 72 appartamenti, coinvolto ieri sera nel terribile incendio richiede operazioni di messa in sicurezza complesse che sono ora fondamentali per valutare l’integrità strutturale della torre e prevenire ulteriori rischi. 

L’incendio divampato nella Torre Gialla

L’incendio è divampato ieri pomeriggio a Largo Ferruccio Mengaroni, a Tor Bella Monaca, all’interno della cosiddetta “Torre Gialla”, coinvolgendo i contatori a causa di presunti allacci abusivi. L‘intervento immediato dei Vigili del Fuoco, con diverse squadre e mezzi, ha permesso di domare le fiamme, e prestando soccorso a 13 persone, che sono rimaste intossicate e sono state trasportate all’ospedale di Tor Vergata.

Il palazzo è stato evacuato velocemente per la messa in sicurezza, e per gli sfollati, è stato attivato subito un piano di accoglienza nella palestra di via Acquaroni. Dai primi sopralluoghi di ieri, gli appartamenti sembravano non aver subito danni diretti, ma saranno le verifiche sulla stabilità strutturale dell’edificio a stabilire quando potranno rientrare i residenti.

Attese le prime prove di carico per verificare la stabilità della torre

A tal fine, i lavori avviati proseguiranno con le prove di carico, che permetteranno di verificare la stabilità dell’edificio, e con la bonifica delle aree interessate dal fuoco e dal fumo: un processo è cruciale per garantire che gli appartamenti siano nuovamente agibili e sicuri per le famiglie.

A loro è stata rivolta la massima attenzione da parte di diverse entità e un ruolo fondamentale è stato svolto anche dal VI Municipio e dal suo Presidente, Nicola Franco, per affrontare la situazione di assoluta emergenza abitativa che prosegue purtroppo, con il permanere delle pesanti criticità legate alla riattivazione delle utenze, in particolare per quanto riguarda la fornitura di luce e acqua, essenziali per la vivibilità degli alloggi. Sono le interruzioni di questi servizi ora a rappresentare un ostacolo al rientro immediato delle famiglie.

In caso di necessità, è stato già garantito dall’Assessorato competente del Comune di Roma, che saranno messi a disposizione spazi idonei e adeguati per ospitare le famiglie per tutto il tempo utile al ripristino delle condizioni di vivibilità.