Inferno sulla Portuense: Andrea Casale sfida l’incendio in una casa e salva il proprietario

L'uomo è vivo grazie alla prontezza di un agente della Polizia Locale che lo ha portato fuori dall'abitazione un attimo prima che venisse avvolta dall'incendio 

Nell’inferno di fuoco di eri pomeriggio sulla Portuense, con l’aria satura di fumo acre che era diventata irrespirabile, e il calore insopportabile dell’incendio scatenato verso di Fiumicino, all’altezza della Fiera di Roma, un agente della Polizia locale impegnato con i suoi colleghi a gestire e deviare il traffico, ha compiuto un gesto di straordinario coraggio, che ha cambiato il destino di un 50enne romano, prigioniero nella sua casa che stava per venire avvolta dalle fiamme. L’eroe si chiama Andrea Casale, funzionario del NAE, Nucleo Assistenza Emarginati, dell’ XI Gruppo Marconi.

L’uomo è vivo grazie alla prontezza di un agente della Polizia Locale che lo ha portato fuori dall’abitazione un attimo prima che venisse avvolta dall’incendio

Mentre il fuoco avanzava implacabile, minacciando di inghiottire tutto ciò che incontrava sul suo percorso tra le squadre di soccorso al lavoro per contenere il disastro, e le lingue di fuoco altissime l’agente della Polizia Locale ha notato la tragedia che stava per avvenire in un’abitazione adiacente, e si è lanciato in soccorso.

L’operante del XI Gruppo Marconi era impegnato con i suoi colleghi a gestire la complicata viabilità e la messa in sicurezza dell’area, sulla Via Portuense che era avvolta in un’atmosfera apocalittica.

Ma nonostante il frastuono assordante delle sirene e il crepitio delle fiamme, il suo sguardo attento ha colto un dettaglio agghiacciante: una piccola casa in muratura, a ridosso del fronte del fuoco, rischiava di essere irrimediabilmente coinvolta dal rogo. L’allarme a quel punto è diventato la certezza di dover agire tempestivamente, per la possibilità che qualcuno fosse rimasto  intrappolato all’interno, ignaro del pericolo imminente o incapace di fuggire.

L’Intervento nell’abitazione invasa dal fumo e le minacciata dalle fiamme

Senza esitazione, l’uomo ha quindi lasciato il servizio sulla strada per gettarsi verso il manufatto, e una volta a ridosso dell’abitazione, ha individuato la sagoma di un uomo, un italiano di 50 anni, bloccato all’interno, ormai circondato da una cortina di fumo sempre più intensa e con le fiamme che lambivano pericolosamente le mura esterne.

Nella situazione disperata, e la visibilità quasi nulla, l’agente non ha perso la calma e sfidando le condizioni estreme senza le adeguate protezioni e il rischio personale, è riuscito a balzare all’interno, raggiungere l’uomo e, con il supporto provvidenziale di altri colleghi accorsi in suo aiuto, lo ha tratto in salvo, strappandolo letteralmente dal rogo che stava per devastare la sua casa.

L’uomo soccorso senza una ferita: solo un forte shock misto alla gratitudine per il gesto che lo ha salvato

L’uomo, pur visibilmente scosso e terrorizzato, non ha fortunatamente riportato ferite, ma solo un profondo spavento di chi ha visto la morte in faccia.

La sua abitazione, purtroppo, è stata raggiunta dalle fiamme in pochi istanti dopo il salvataggio, a testimonianza della rapidità e della violenza dell’incendio di cui poteva restare vittima.