Il Consiglio di Stato stoppa il Campidoglio su nuove gestioni degli stabilimenti balneari di Ostia

Sentenza del Consiglio di Stato sul subentro di nuove gestioni nella gestione degli stabilimenti balneari di Ostia. Il caso de La Marinella

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foto di repertorio - canaledieci

Il Consiglio di Stato ha emesso una sentenza che di fatto sospende il subentro di nuovi gestori negli stabilimenti balneari di Ostia e, quindi, anche l’immediata efficacia dei bandi di gara realizzati per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime.

Sentenza del Consiglio di Stato sul subentro di nuove gestioni nella gestione degli stabilimenti balneari di Ostia. Il caso de La Marinella

E’ l’effetto dell’ordinanza della Sezione Settima del Consiglio di Stato pubblicata ieri, mercoledì 9 luglio, a firma dell’estensore Massimiliano Noccelli e del presidente Marco Lipari. Il caso riguarda l’ordine di sgombero dello stabilimento balneare “La Marinella” di Ostia da parte del concessionario storico successivo all’assegnazione disposta dal Campidoglio al nuovo gestore “Palm Beach s.r.l.”. Come si ricorderà, il subentro in quell’impianto balneare è stato stabilito dal bando Raggi-Di Pillo del 2020 (M5S), annullato dalla Giunta Falconi, e ripristinato dai successivi atti di Tar e Consiglio di Stato.

Il Campidoglio, in osservanza delle decisioni dei giudici amministrativi, ha deciso di procedere alle assegnazioni degli impianti ai cosiddetti opponenti e il concessionario storico de “La Marinella” si è a sua volta opposto allo sgombero dello stabilimento. Il Tar del Lazio aveva dato ragione a Palm Beach e Comune di Roma ma il Consiglio di Stato ha ribaltato quella decisione.

Il principio sancito dal Consiglio di Stato

L’ordinanza della Sezione Settima (presidente Marco Lipari, consiglieri Fabio Franconiero, Raffaello Sest9ini, Laura Marzano, estensore Massimiliano Noccelli) rinviando la causa nel merito al 17 febbraio 2026, sospende da subito l’ordine di sgombero e di subentro di Palm Beach nella concessione dello stabilimento balneare La Marinella. “Stante ormai l’avvio della stagione balneare giunta quasi a metà di luglio, deve ritenersi prevalente l’interesse dell’odierna appellante a permanere nella gestione provvisoria già intrapresa dello stabilimento balneare”: questa la principale motivazione della sospensiva.

Poiché, “in ogni caso, la durata della concessione di Palm Beach s.r.l. decorrerà dal momento in cui avverrà l’effettivo sgombero dell’area e dunque, eventualmente, consentendole la fruizione di esso in una stagione estiva successiva a quella in corso”, non è il caso di procedere allo sgombero, anche a vantaggio del subentrante.

Le gare d’appalto per la gestione degli stabilimenti di Ostia

Di fatto, considerando l’effetto giurisprudenziale dell’ordinanza del Consiglio di Stato, il provvedimento emesso riguardo alla gestione dello stabilimento balneare “La Marinella”, blocca il subentro dei vincitori di tutti i bandi di gara in corso a Ostia. A parte le indagini giudiziarie in corso, il Campidoglio non potrebbe procedere ai subentri se non a stagione balneare finita. Anche in quei casi, infatti, le concessioni sono stabilite per un anno ed eventualmente rinnovabili per due.