Passeggiavano sulla spiaggia, mano nella mano, con la notte rischiarata dalla luna, quando la loro attenzione è stata richiamata da una bottiglia che galleggiava sull’acqua bassa. L’hanno recuperata e, notato che conteneva dei fogli di carta, l’hanno rotta per recuperare il contenuto. E dentro hanno scoperto un messaggio doloroso scritto dietro alcune fotografie.
Singolare ritrovamento sulla spiaggia di Ostia: una bottiglia, dopo aver navigato per 7600 km, ha svelato il suo messaggio doloroso
E’ la vicenda vissuta da una coppia di fidanzatini di Ostia. Luogo del ritrovamento, la spiaggia del Curvone, in piazzale Magellano. I due giovani stavano passeggiando in riva al mare quando hanno notato una bottiglia galleggiare tra le onde, vicino al bagnasciuga. L’hanno raggiunta e, notato che conteneva un rotolino di carta, l’hanno aperta.
All’interno c’erano tre fotografie raffiguranti la stessa persona, una donna bionda dagli occhi verdi. Dietro le immagini scritte a penna che indicavano la presumibile identità del soggetto: Stephanie Hardinger Asadi. Sotto, due date: dicembre 1971 e aprile 2024, evidentemente rispettivamente della sua nascita e della morte.
E’ bastata una rapida ricerca su internet per scoprire, attraverso un necrologio, per scoprire l’identità della donna e le ragioni di quel messaggio nella bottiglia. Si tratta di Stephanie Reschelle Hardinger Asadi, 52 anni, di Bryant, Alabama, deceduta giovedì 18 aprile 2024 a causa di un incidente. Stephanie era nata il 19 dicembre 1971 e lavorava al Cloudland Canyon State Park, dove era responsabile delle pulizie. Stephanie aveva una passione per la vita all’aria aperta, era un’appassionata escursionista e amava gli animali.

Non si conoscono le dinamiche dell’incidente ma si sa solo che i funerali si sono svolti con una cerimonia religiosa nella vicina città di Trenton, nella Georgia del Nord.
Come possa essere arrivata quella bottiglia fino alla spiaggia di Ostia è un mistero. Se avesse navigato dalla costa della Georgia fino a noi, significa che avrebbe percorso circa 4100 miglia nautiche (pari a 7600 km), navigando per l’Oceano Atlantico, infilandosi nel Mediterraneo dallo stretto di Gibilterra e, trasportata dalle correnti, spinta fino a Roma.
I messaggi dietro le fotografie chiuse nella bottiglia potrebbero aiutare a capire il perché del gesto d’affetto, evidentemente compiuto da amici e parenti. In una le firme di Eva Lennox Junior, Richie e dei “migliori che ti amano” accompagna, con un cuoricino, la scritta “Sorella mia amante dell’avventura, ti amiamo, ci manchi così tanto”.
Nel retro dell’altra foto la scritta “Indimenticabile”. Nella terza foto la soluzione, forse, del mistero di quelle foto e dei messaggi in bottiglia: “Se mi trovi, per favore mandami un messaggio con la foto negli Stati Uniti”. E c’è un numero di telefono al quale, per il momento, non risponde nessuno.


















