Rubano zaino e pc, poi chiedono il riscatto sui social: arrestati due 18enni ad Ardea

Tentata estorsione via social: 18enni "ricattatori" agli arresti domiciliari ad Ardea 

La caserma dei carabinieri di Anzio

Arrestate quattro persone in appena quattro giorni sul litorale sud di Roma, nel corso di distinte operazioni dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anzio. Gli indagati sono gravemente sospettati di reati che vanno dalla tentata estorsione al furto con destrezza, con interventi mirati che hanno interessato Anzio, Nettuno e Ardea.

Tentata estorsione via social: 18enni “ricattatori” agli arresti domiciliari ad Ardea

I militari hanno messo fine al tentativo di estorsione di due diciottenni italiani, entrambi residenti ad Ardea. I giovani avevano contattato un coetaneo tramite social network e gli avevo proposto la restituzione di uno zaino e di un computer portatile – entrambi provento di una rapina denunciata a Roma pochi giorni prima – in cambio di una somma di denaro.

L’incontro per lo scambio è stato fissato in un noto punto ristoro della zona. Ma al posto della vittima, i due hanno trovato i militari, già appostati, che sono intervenuti bloccandoli. La refurtiva è stata recuperata e subito restituita al legittimo proprietario. Per i due arrestati, il Gip del Tribunale di Velletri ha convalidato gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Furto in un supermercato a Nettuno: cittadini romeni sorpresi con la merce rubata

Non solo estorsioni. I carabinieri sono intervenuti prontamente anche in un supermercato di via Diaz, a Nettuno, dopo la segnalazione di un furto in atto. Sul posto, hanno sorpreso due cittadini romeni, di 22 e 19 anni, entrambi residenti a Roma, mentre nascondevano della merce sotto i vestiti con l’intento di uscire senza pagare.

I due sono stati arrestati in flagranza e la merce è stata immediatamente restituita all’esercizio commerciale. Successivamente, l’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Velletri.

Estorsione a Roma, vittima un 60enne

A metà giugno un 60enne romano è stato vittima di un tentativo di estorsione da parte di una coppia che, dopo aver ritrovato la sua patente rubata, ha chiesto denaro per restituirla. L’uomo ha finto di accettare l’incontro alla Stazione Termini, ma ha avvertito i carabinieri, che sono intervenuti e hanno fermato i due responsabili, un uomo e una donna honduregni con precedenti penali. La coppia è stata denunciata a piede libero.