Un incendio ha sfiorato la Liburna, la nave romana che si trova all’Isola Sacra e in lavorazione da anni. Le fiamme sono divampate nella mattina di oggi, lunedì 7 luglio.
Al cantiere della nave romana Liburna divampa incendio che distrugge i macchinari della famiglia di maestri d’ascia che sta realizzando la riproduzione
L’incendio è scoppiato stamattina intorno alle 9 proprio accanto alla Liburna, la riproduzione in legno a grandezza naturale di un’antica nave da guerra romana.
I maestri d’ascia ci lavorano da anni e stamattina quest’opera incredibile, che si trova in un’area verde su viale Danubio, ha rischiato seriamente di essere compromessa.
Ad andare a fuoco è stata la tettoria di copertura del magazzino che conteneva i macchinari utilizzati dai maestri d’ascia.Â
Le macchine sono andate distrutte. Una pialla, la sega circolare, altri attrezzi più piccoli, i compressori.
L’incendio poco prima delle 10 era ancora in corso.
Per fortuna la nave, lunga 33 metri, non è stata intaccata ma vengono i brividi a pensare che il lavoro di anni poteva andare distrutto nel giro di pochi minuti.
La tettoia andata a fuoco era una copertura in legno e dava sul fronte stradale. Nei giorni scorsi era stata installata una pompa per l’acqua, diventata inutilizzabile però quando è saltata la corrente.
Il cantiere, in questi anni, è stato meta di visita di studiosi e scuole.
“Stiamo aspettando da più di un anno un finanziamento regionale che ci è stato riconosciuto. Speriamo che arrivi presto. Se non rimettiamo in piedi le macchine non possiamo andare avanti con la Liburna”, afferma Raffaele Megna del Comitato promotore Saifo.


















