Incubo alla stazione Tiburtina: nuova ondata di furti e danneggiamenti alle auto nel parcheggio. La denuncia

Il parcheggio della Tiburtina è 'terra di nessuno'. Pendolari: "Migliaia le vittime di furto ma non si riesce a frenare il fenomeno che dura da un decennio" 

una delle auto danneggiate alla Stazione Tiburtina - welcome to favelas

La Stazione Tiburtina di Roma, snodo cruciale per migliaia di pendolari e viaggiatori, si è trasformata in un vero e proprio incubo per chi vi parcheggia l’auto. Ciò che un tempo era un punto di interscambio strategico è ora, secondo le drammatiche testimonianze di cittadini e social media, una “favelas” urbana, dove il parcheggio delle auto è quotidianamente in balia di ladri.

Il parcheggio della Tiburtina è ‘terra di nessuno’. Pendolari: “Migliaia le vittime di furto ma non si riesce a frenare il fenomeno che dura da un decennio”

L’allarme è stato lanciato con forza dal sito di denuncia urbana welcome to favelsa, da cui un giovane testimone, ha voluto immortalare l’attuale situazione: un’ondata barbarica di danneggiamenti e furti che non risparmia neppure i frequentatori del weekend.

Questa piaga, come denunciano da anni pendolari e residenti, che affligge chi ogni giorno si sposta per lavoro o studio, lasciando la propria auto in balia di predoni senza scrupoli.

Il “dominio” del crimine che perdura da quasi un decennio

Tra le voci si sono levate dai social media, anche quella di un cittadino esasperato che ha sottolineato come da quasi un decennio perduri questa grave situazione di “dominio del crimine” nella zona.

Il parcheggio è diventato un vero e proprio “supermercato all’ingrosso” per  i ladri, dove qualsiasi oggetto lasciato incautamente in auto – occhiali da sole, borse, o persino oggetti nascosti nel portabagagli – viene saccheggiato.

I blitz nelle auto sono ormai all’ordine del giorno, con vetri infranti e danni ingenti, spesso nell’ordine di migliaia di euro, anche quando i malviventi non trovano alcun bottino da arraffare.

Richieste di sicurezza inascoltate: “Urge la videosorveglianza”

La Stazione Tiburtina, è presidiata dalle Forze dell’Ordine, con una presenza fissa anche se concentrata prevalentemente nelle aree dei treni e della metropolitana. Nonostante ciò il parcheggio delle auto, forse percepito dai ladri come scoperto e vulnerabile, è costantemente preso di mira dai predatori che sembrano agire indisturbati, in un’area dove, da tempo, i cittadini chiedono a gran voce non solo una maggiore sorveglianza, ma soprattutto l’installazione di un sistema di controllo con videosorveglianza.

Le richieste cadono nel vuoto, mentre le vittime continuano a contarsi a migliaia

Pendolari che si svegliano all’alba per recarsi al lavoro fuori Roma, al loro ritorno, si ritrovano di fronte all’amara sorpresa del furto e, ancor più doloroso, dei danni ingenti alle loro auto:

“La situazione alla Stazione Tiburtina richiede un intervento urgente e strutturale per ripristinare la sicurezza e la fiducia dei cittadini in uno dei principali snodi di trasporto della Capitale. E’ certo che i numeri di migliaia di v ittime di furto negli anni, giustificano senza se e senza ma, l’investimento in sicurezza” – dichiarano stanchi e frustrati i pendolari, mettendo in evidenza come la spesa per la prevenzione sarebbe infinitamente inferiore rispetto ai costi sociali ed economici di questa ondata criminale che sembra inarrestabile.