Un’altra notte di paura ha scosso la Capitale, con un’esplosione devastante che stavolta ha colpito un negozio di abbigliamento nella zona di Borghesiana dove nella notte tra il 1° e il 2 luglio un forte botto ha fatto tremare un intero quadrante della zona periferica e svegliato di soprassalto i residenti.
L’ultima esplosione in una tranquilla zona abitata: indagini sui possibili collegamenti tra i diversi episodi ravvicinati e la criminalità organizzata nella Capitale
L’episodio avvenuto poco prima dell’una di notte, ha fortunatamente evitato una strage solo grazie all’orario ma ha coinvolto anche questa tranquilla frazione cittadina in un’ondata di terrore che sta coinvolgendo da giorni diversi quartieri della Capitale.
La doppia esplosione a Villa Gordiani
L’inferno di fuoco e detriti in cui sono rimasti feriti oltre dieci soccorritori e una ventina di residenti, alcuni gravemente, provocato da una doppia esplosione che ieri ha colpito la zona di Villa Gordiani, scatenata secondo le prime ipotesi da un urto accidentale di un camion contro una conduttura del gas vicino a un distributore in via dei Gordiani, è solo l’ultimo degli episodi di una lunga sequela di esplosioni tra Roma e il litorale romano, che per la maggior parte non escludono il dolo.
L’allarme a Borghesiana, in una città già provata da una serie inquietante di deflagrazioni è scattato in un negozio di abbigliamento in Via Ollolai, nella zona di Colle del Sole. La Polizia di Stato, con il Distretto Casilino e la Polizia Scientifica stanno indagando per determinare la natura dell’esplosione e, soprattutto, per scoprire eventuali collegamenti con i precedenti attentati che hanno funestato l’estate romana.
L’Inferno a Borghesiana
L’esplosione, di violenza inaudita, ha lasciato dietro di sé uno scenario di distruzione. Sebbene l’interno del negozio e l’attrezzatura siano stati risparmiati, i muri esterni e la serranda sono stati completamente sventrati. I Vigili del Fuoco e la Polizia di Stato sono giunti immediatamente sul posto, avviando le operazioni di soccorso e i primi rilievi.
L’entità dei danni fa propendere per l’ipotesi di un ordigno esplosivo, sebbene la conferma ufficiale sia ancora attesa. La dinamica, che ha visto la serranda “esplodere” verso l’esterno, suggerisce una detonazione esterna o comunque con un forte impatto sulla struttura portante. La zona abitata ha vissuto momenti di terrore, con i residenti svegliati dal boato e dalla successiva attivazione delle sirene di emergenza. La fortuna ha voluto che, a quell’ora, le strade fossero deserte, evitando il coinvolgimento di passanti o residenti.
La pista della criminalità: i precedenti a Ostia e Torrevecchia
Non è un caso isolato purtroppo, ma un episodio che si inserisce in una preoccupante escalation forse di matrice criminale. In pochi giorni altri episodi simili avevano colpito una palestra di Ostia e sventrato l’androne di una palazzina di Torrevecchia.
La frequenza e la violenza di queste esplosioni hanno spinto le forze dell’ordine a intensificare le indagini, concentrandosi sulla ricerca di collegamenti tra i diversi ambienti criminali che operano sul territorio per attività di spaccio ed estorsione.


















