Un grave incidente stradale ha scosso la serata di ieri nell’hinterland della Capitale, dove un uomo alla guida della sua auto, è stato soccorso in gravi condizioni dopo essere stato travolto da una Porsche pirata, che si è schiantata anche contro un altro veicolo prima di darsi alla fuga.
Il terribile schianto nell’hinterland della Capitale con l’intervento dell’elisoccorso per il conducente travolto dalla Porsche, in condizioni critiche
L’allarme è scattato intorno alle 20:40 in Corso Vittoria Colonna nella Città di Marino, all’altezza del Vicolo di San Giuseppe, quando una Porsche bianca, procedendo a forte velocità e accompagnata da due moto di grossa cilindrata, ha provocato un violento scontro con altre due vetture.
La dinamica è stata ricostruita dalla polizia in queste ore, evidenziando una condotta di guida estremamente pericolosa dalle conseguenze drammatiche, con il ferimento di un uomo attualmente ancora in condizioni critiche.
La dinamica dell’incidente: l’ipotesi del sorpasso azzardato e della collisione multipla
Secondo i primi accertamenti della polizia, la Porsche, lanciata a velocità sostenuta in direzione centro, potrebbe aver tentato un sorpasso azzardato invadendo la corsia opposta.
Una manovra assurda e spericolata che ha portato all’impatto devastante prima con una Mercedes nera, guidata da un uomo di 83 anni, e successivamente con una Fiat Panda.
L’impatto con il primo veicolo però, è stato quello più violento, che ha provocato il ferimento dell’anziano conducente trasportato d’urgenza in eliambulanza al San Camillo, dove è stato ricoverato in prognosi riservata a causa delle lesioni gravissime riportate.
L’automobilista della Fiat Panda invece sarebbe rimasto miracolosamente illeso, nonostante la violenza del terribile sinistro che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi.
La fuga del conducente che ha abbandonato il mezzo
E’ stato dopo la collisione con le auto però, che il conducente della Porsche ha dato il peggio di sé, non fermandosi a prestare soccorso e invece procedendo con la Porsche che aveva perso una ruota a seguito del forte impatto. Dopo un breve tratto infatti, il pirata della strada ha abbandonato il veicolo per poi proseguire la sua fuga a piedi.
Le indagini non escludono che la fuga sia stata favorita da uno dei motociclisti che accompagnava la Porsche e che si sono dileguati immediatamente dopo l’incidente.
L’arresto dopo il ritrovamento dei documenti
La svolta nelle indagini è arrivata grazie agli investigatori, che sul tappetino della Porsche, risultata essere un veicolo a noleggio, hanno rinvenuto un portafogli contenente i documenti del conducente, e che ha permesso di risalire a un uomo di circa 32 anni, rintracciato e infine arrestato.
Le accuse nei suoi confronti ora sono molto gravi: e cioè di aver provocato un incidente con lesioni gravissime e essere fuggito senza soccorrere il ferito.
L’arresto in queste ora ha posto fine ad una breve latitanza dell’uomo che dovrà affrontare il percorso giudiziario per accertare le responsabilità penali di quanto accaduto. Le indagini proseguiranno per chiarire ogni dettaglio della vicenda e per identificare eventuali complici.















