Il quartiere Nuovo Salario di Roma è stato teatro di un grave episodio di stalking che ha visto protagonista un giovane ventenne, ora fermato e bloccato per indagini sulla vicenda.
La richiesta di aiuto dei genitori della vittima dopo l’ennesimo tentativo di irruzione in casa
I fatti sono iniziati a seguito di un violento litigio con la sua ex fidanzata, poi degenerati in una serie di atti persecutori che hanno costretto i genitori della ragazza a chiedere aiuto alle forze dell’ordine.
Un calvario di persecuzioni culminato all’alba
La situazione è precipitata nelle prime ore di questa mattina, quando una segnalazione per stalking ha allertato gli uomini della Polizia di Stato, che sono prontamente intervenuti presso l’appartamento della famiglia della ragazza al Nuovo Salario per porre fine a un incubo che durava da ore.
L’assalto alla finestra e la serie di minacce
All’arrivo degli agenti del Distretto Prenestino e della Sezione Volanti in via Vecchiano, lo scenario era chiaro: il giovane stava tentando di accedere all’abitazione della ex fidanzata da una finestra.
Questo gesto, come riferito dai genitori della vittima, è stato l’apice di una serie di azioni intimidatorie iniziate diverse ore prima. A seguito del litigio, il ragazzo aveva iniziato a prendere a pugni la porta di casa, implorando di entrare per vedere la ragazza. Una dimostrazione allarmante di ossessione e aggressività che ha generato paura e sgomento nei familiari della ragazza immediatamente ricorsi a quel punto, al Numero Unico per le Emergenze 112 per chiedere aiuto.
L’intervento delle Forze dell’Ordine
L’intervento rapido e risolutivo delle forze dell’ordine ha permesso di bloccare il giovane e mettere fine alla sua condotta persecutoria. La presenza degli agenti ha infatti interrotto l’ennesimo tentativo di intrusione, garantendo la sicurezza della ragazza e della sua famiglia.
Le indagini e l’accusa di atti persecutori
Il giovane, la cui identità non è stata rivelata in questa fase delle indagini preliminari in cui è da considerarsi presunto innocente, dovrà ora rispondere dell’accusa di atti persecutori.
Con la denuncia tempestiva della situazione di stalking che poteva degenerare ulteriormente sono partite le indagini per capire anche se ci siano dei precedenti nella condotta del 20enne.
Del caso si stanno occupando gli investigatori del Commissariato Fidene, che avranno il compito di raccogliere tutti gli elementi necessari per fare piena luce sulla vicenda e ricostruire l’intera sequenza degli eventi che hanno portato all’arresto.


















