Inseguimento a folle velocità e contromano a Ostia tra due volanti della polizia di Stato e un’autovettura che ha cercato di sottrarsi all’alt impartito dalle forze dell’ordine.
Inseguimento a folle velocità e contromano a Ostia tra una volante della polizia e un’autovettura
E’ accaduto intorno alle ore 16.30 di oggi, martedì 24 giugno nella zona di via delle Baleniere e poi in via delle Aleutine imboccata in direzione vietata dal fuggitivo.
Si tratta di un cittadino cileno di 27 anni che, nel tentativo di sottrarsi ai poliziotti della volante Lido 1 del X Distretto, ha terminato la sua corsa a bordo di una Seat Cupra, presa a noleggio, schiantandosi contro le auto in sosta.
Tre agenti si sono precipitati sul veicolo e hanno tratto in arresto il ‘latino’ affidandolo ai colleghi che lo hanno accompagnato in commissariato. Si sono poi recati al pronto soccorso dell’ospedale Grassi del Lido per i controlli medici dovuti ad alcune contusioni, fortunatamente non gravi, riportate durante la fase conclusiva dell’operazione.
Durante la perquisizione del veicolo di marca ispanica sono stati rinvenuti alcuni arnesi atti allo scasso.
Il 27enne è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria in virtù delle misure cautelari adottate nei suoi confronti.
Un encomio particolare e le congratulazioni di tutti i colleghi del Distretto sono stati espressi nei confronti delle due poliziotte che si trovavano al volante delle due pattuglie coinvolte nell’inseguimento.
Un dettaglio che non è sfuggito ai numerosi testimoni che, con apprensione, hanno visto le auto lanciate in velocità serpeggiare lungo il reticolo di strade che in quella zona di Ostia si incrociano a raso.
“Sembrava una scena da film -ha detto una persona che ha assistito all’inseguimento- alla guida delle due volanti c’erano due agenti donne molto giovani, complimenti sinceri per aver guidato con fermezza e abilità nei vicoli dove si sono svolti i fatti“.
E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente fino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.
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