Mamma e figlia morte a Villa Pamphili hanno un nome: l’appello della donna che dice di essere la madre della 28enne

"È mia figlia e con lei c'era un uomo" ha dichiarato la donna al programma, rompendo l'anonimato che circondava mamma e figlia morte

Il tragico mistero della mamma morta a Villa Pamphili a poca distanza dal corpicino senza vita di sua figlia di pochi mesi ha assunto una nuova, drammatica dimensione, con la testimonianza di una donna che ha riconosciuto la figlia nel corpo ritrovato nel parco il 7 giugno scorso.

“È mia figlia e con lei c’era un uomo” ha dichiarato la donna al programma, rompendo l’anonimato che circondava mamma e figlia morte

“È mia figlia”, ha dichiarato la donna al programma di Rai 3 “Chi l’ha visto?”, rompendo finalmente l’anonimato che circondava la vittima. La giovane, identificata come Anastasia, aveva lasciato la Russia per studiare inglese a Malta, dove il suo percorso di vita si è incrociato con quello del suo presunto assassino.

Questo aggiornamento cruciale apre nuove piste investigative, focalizzando l’attenzione sulle ultime ore e frequentazioni di Anastasia.

Gli ultimi contatti: un’apparente normalità che nascondeva dei problemi

Gli ultimi contatti tra Anastasia e la madre risalgono a una videochiamata del 27 maggio. In quell’occasione, la donna di nazionalità russa, aveva visto anche un tale che si era presentato e che l’aveva rassicurata presentandosi come una “brava persona” e manifestando l’intenzione di “mettere su famiglia”.

Leggi anche Francis Kaufmann, noto anche come Rexal Ford, ora detenuto in Grecia, secondo il GIP è un uomo pericoloso.

Tuttavia, una successiva email datata 2 giugno ha svelato una realtà più complessa: Anastasia confessava alla madre di avere dei problemi con questo suo compagno, sebbene stessero cercando di risolverli.

Un dettaglio che aveva gettato preoccupazione sulla relazione fino a quando i sospetti con sono diventati dei fatti drammatici, con la tragica fine della giovane donna, la cui figlia, inizialmente chiamata Andromeda, è stata poi indicata con il nome di Lucia.

L’appello disperato e la prova del tatuaggio

La madre di Anastasia, visibilmente scossa e con la voce rotta dal dolore, ha rivolto un appello accorato a “Chi l’ha visto?”, chiedendo: “Dov’è ora quest’uomo?”.

Poi la donna disperata, ha fornito al programma le fotografie che le erano state inviate dalla figlia, nelle quali si vede un soggetto con la bambina in braccio, mentre un altro dettaglio visibile si è rivelato decisivo per l’identificazione: il tatuaggio sul piede della figlia, che, come osservato dalla trasmissione sui social media, “corrisponde esattamente a quello mostrato dalla Polizia”

Il particolare, unito alla testimonianza della madre, potrebbe consolidare l’identità della mamma morta a Villa Pamphili e della piccola Lucia.

La segnalazione trasmessa alla Procura

In contatto con il programma, la madre della vittima, che ha riconosciuto la figlia ha dichiarato: “È mia figlia”. Si chiamava Anastasia e aveva conosciuto Rexal Ford a Malta”. Il cittadino americano che si faceva chiamare così, è Francis Kaufmann fermato in Grecia. Il VIDEO dell’arresto.

Nella giornata odierna l’identificazione ufficiale: Anastasia e Andromeda, sono le vittime dell’orrore a Villa Pamphili

La Procura di Roma ha dunque ufficialmente identificato la mamma morta a Villa Pamphili e la sua bambina. La donna è Anastasia Trofimova, 28 anni, originaria di Omsk, Russia.

Era entrata a Malta nel settembre 2023 utilizzando un passaporto a suo nome. La sua bambina, purtroppo deceduta a soli 11 mesi, era stata registrata presso l’ambasciata statunitense a Malta con il nominativo di Andromeda Ford, nata il 14/06/2024. L’identificazione è stata resa possibile grazie alla fondamentale collaborazione tra l’FBI e le autorità maltesi. La comparazione delle impronte digitali della vittima con quelle presenti sul passaporto, fornirà la certezza definitiva sull’identità.

Accertamenti sui controlli effettuati sul sospettato Francis Kaufmann

Mentre l’identificazione delle vittime porta un primo barlume di chiarezza su questo orribile duplice omicidio, l’attenzione si sposta anche sulle fasi precedenti al ritrovamento.

Il Questore di Roma, Roberto Massucci, in accordo con il capo della Polizia, ha disposto accertamenti approfonditi sui controlli effettuati su Francis Kaufmann, il 46enne americano fermato in Grecia e sospettato dell’omicidio.

Questi accertamenti sono stati avviati a seguito di diverse segnalazioni da parte di cittadini relative a Kaufmann nei giorni precedenti la scoperta dei corpi della mamma morta a Villa Pamphili e di sua figlia. L’obiettivo è ricostruire gli interventi operativi e verificare se vi siano state delle inefficienze.