Rapinatore seriale incubo di Boccea: commercianti minacciati con il coltello puntato alla gola

Catturato un uomo: potrebbe essere il rapinatore seriale che da oltre un mese tiene i commercianti del quartiere sotto scacco

Immagini non collegate ai fatti

Da settimane sta seminato il panico tra i commercianti di Boccea, il pericoloso rapinatore che nell’ultimo colpo lo scorso weekend ha atteso l’apertura di un noto store di borse e accessori per fare irruzione, minacciare la commessa, puntandole un coltello alla gola, e farsi consegnare il fondo cassa.

Catturato un uomo: potrebbe essere il rapinatore seriale che da oltre un mese tiene i commercianti del quartiere sotto scacco

L’uomo è stato assicurato alla giustizia in queste ore, dopo che per settimane aveva seminato il panico tra i commercianti di Boccea. Il soggetto identificato è un 42enne, già noto alle forze dell’ordine, bloccato dai Carabinieri della Stazione Madonna del Riposo, che hanno così messo fine all’incubo che attanagliava il quartiere. La sua cattura è stata celebrata da un post social di ringraziamento da parte dei commercianti.

La dinamica dell’ultima agghiacciante rapina nello store Carpisa

Nella mattinata di domenica 8 giugno l’uomo aveva deciso di mettere a segno l’ennesima rapina, e fare irruzione nello store Carpisa al civico 161 di via di Boccea.

E così, poco dopo le 10,00, il malvivente solitario, con cappello per travisare il volto e un coltello in mano, ha atteso l’apertura del negozio di borse e accessori, che una volta abbassata la saracinesca, si l’è ritrovato all’interno come una furia, e subito diretto verso la commessa, che si è trovata un coltello puntato alla gola, e si è fatto consegnare i soldi del fondo cassa, per poi dileguarsi a piedi per le strade del quartiere Aurelio.

L’Indagine e la cattura grazie al dettaglio degli abiti

La richiesta di aiuto è partita un attimo dopo da parte della donna, che sotto shock ha lanciato l’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112, facendo scattare sul posto i Carabinieri della Stazione Madonna del Riposo.

Dopo aver ascoltato i testimoni, gli investigatori hanno visionato le telecamere di sicurezza, così scoprendo nelle immagini cristallizzate da sistema di videosorveglianza il volto sfocato di una loro vecchia conoscenza: un 42enne romano, noto come assuntore di stupefacenti.

I militari lo hanno raggiunto a casa dove l’uomo si era rifugiato convinto di essere sfuggito alla cattura e al riconoscimento, ma nell’armadio, aveva le prove schiaccianti della rapina appena conclusa, e cioè gli abiti indossati dal durante il colpo.

L’uomo sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, con gli abiti sequestrati, e ora a disposizione della magistratura. Attualmente è sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre sul suo conto sono in corso indagini per verificarne il possibile coinvolgimento nelle serie di rapine che stanno affliggendo il quartiere.

I negozianti di Boccea: “Potrebbe essere il rapinatore seriale sotto indagine”

Gli inquirenti stanno infatti lavorando per accertare se l’uomo sia l’autore di altre rapine, avvenute con le stesse modalità, in diversi esercizi commerciali di via di Boccea nelle ultime settimane, tra cui una parafarmacia, una libreria e altri due negozi.

La gratitudine per il lavoro dell’Arma intanto è stata espressa pubblicamente sui social dai commercianti di Boccea, che auspicano ora possa chiudersi questo capitolo di terrore tra le loro attività.