Autovelox sparito dal lungomare di Ostia “parcheggiato” su via Isacco Newton

Lungomare e Litoranea trasformate in piste da corsa, i residenti chiedono più controlli con autovelox per fermare la follia delle auto

Autovelox sparito dal lungomare di Ostia "parcheggiato" su via Isacco Newton

Auto che sfrecciano come bolidi da corsa sul lungomare di Ostia e sulla via Litoranea. È questa la scena quotidiana a cui assistono i residenti, preoccupati per la sicurezza propria e di chi attraversa queste strade. Contro questa situazione chiedono di riportare i controlli con autovelox.

Lungomare e Litoranea trasformate in piste da corsa, i residenti chiedono più controlli con autovelox per fermare la follia delle auto

Sul lungomare di Ostia e sulla via Litoranea i residenti chiedono di riportare controlli  frequenti con autovelox. Si tratta di strade che vengono trasformate, quotidianamente, in piste da Formula 1 da automobilisti irrispettosi dei limiti di velocità e della sicurezza. Rettilinei dove corrono mettendo a rischio la propria vita e quella degli altri.

“Prima le postazioni di controllo con autovelox mobili erano spesso presenti ma ora non più -spiega un utente – servono strumenti efficaci per arginare il problema della velocità. Avvengono troppi incidenti”.

Data la situazione quanto mai pericolosa, e l’incremento del traffico nella stagione estiva, i residenti si chiedono se non sia il caso di spostare sul lungomare degli autovelox che si trovano a Roma e a cui, magari, gli automobilisti possono essersi “abituati”.

“In via Isacco Newtonafferma un residente – molto spesso c’è una postazione di controllo con autovelox ben visibile e che ormai tutti conoscono. Perché non spostarla su Ostia dove potrebbe essere utile per limitare la velocità di chi corre come un matto su lungomare e via Litoranea?”.

Autovelox sparito dal lungomare di Ostia "parcheggiato" su via Isacco Newton
Autovelox a via Isacco Newton

In passato controlli con l’autovelox avevano consentito di pizzicare in tre ore trenta automobilisti che viaggiavano oltre i limiti previsti. Una utilitaria era stata fotografata sul Lungomare mentre andava a 104 chilometri orari (per dettagli leggi qui). 

Incidenti frequenti e limiti ignorati

Lo scorso 3 aprile un incidente sul lungomare, tra piazzale dell’Aquilone e la rotonda di piazzale Cristoforo Colombo, aveva reso necessario chiudere la strada. Un’auto, tamponata da un’altra vettura, era schizzata sullo spartitraffico centrale.

Un’atra carambola si era verificata sul lungomare Duilio, all’altezza del semaforo. A scontrarsi erano state due vetture, un suv ed una utilitaria.

Due esempi di una situazione che va arginata riportando controlli frequenti su queste strade ed eliminando così l’effetto F1.