Correntisti delle Poste in allarme per una raccomandata in arrivo. Ecco perché

Rivoluzione in Poste Italiane: la comunicazione tramite raccomandata che manda in pensione alcuni servizi. Cosa cambierà a breve

Immagine non collegata ai fatti

Una piccola rivoluzione in Poste Italiane sta per mandare in pensione alcuni servizi, con una comunicazione del cambiamento, che sta arrivando agli utenti tramite raccomandata e con un’iniziale preoccupazione, che è stata chiarita in queste ore.

Rivoluzione in Poste Italiane: la comunicazione tramite raccomandata che manda in pensione alcuni servizi. Cosa cambierà a breve

Poste Italiane sta attuando una significativa operazione di razionalizzazione dei suoi servizi digitali, con l’obiettivo principale che è la progressiva dismissione delle diverse applicazioni mobili già esistenti.

Una rivoluzione che nei prossimi mesi, vedrà convergere verso un’unica piattaforma integrata: l’App Poste Italiane le varie applicazioni attualmente esistenti.

Questo cambiamento, comunicato agli utenti tramite raccomandate e campagne informative, promette di centralizzare la gestione di tutti i servizi, dal bancario al postale, fino alle utenze e ai pagamenti, migliorando l’esperienza utente e la sicurezza, ma con i clienti che inizialmente si sono trovati spiazzati difronte alla lettere raccomandata che sta introducendo alla nuova era.

Sono dovuto andare alla posta a ritirare la raccomandata e pensavo che fosse qualcosa da risolvere per non perdere servizi fondamentali – ha spiegato un utente -, ed invece era una comunicazione in cui mi avvertivano solo che da una tale data quella app non saranno più disponibili. Speriamo ora ci sia una semplificazione“.

Il testo della comunicazione e il futuro dei servizi

Il testo della raccomandata che sta informando gli utenti della dismissione, spiega: “Gentile Cliente, con la dismissione dell’App Banco Posta a partire dal 30/06/2025, non sarà più disponibile il servizio di informazione sui conti e servizio di disposizione di ordine di pagamento (di seguito, “Servizio”) attivabile e utilizzabile tramite la predetta applicazione mobile. Con la presente, quindi, Poste Italiane S.p.A. – Patrimonio Banco Posta Le comunica, ai sensi dell’art. 7, comma 6, delle vigenti condizioni contrattuali “Condizioni Generali che regolano il servizio di informazione sui conti e il servizio di disposizione di ordine di pagamento”, il recesso dal Servizio con effetto a far data dal 30/06/2025. Pertanto, a partire da tale data, cesserà la prestazione del Servizio. Per ogni eventuale chiarimento in merito alla presente comunicazione, potrà contattare il nostro Servizio Clienti utilizzando i canali presenti nella sezione assistenza del sito www.poste.it”.

La campagna si chiama “Poste Italiane, di App ce n’è una” e in realtà, mira a rassicurare gli utenti sulla continuità e l’arricchimento dei servizi.

Funzionalità ampliate e Il nuovo Pwallet

La nuova App Poste Italiane assorbirà e arricchirà tutte le funzionalità esistenti. Sarà possibile “gestire i tuoi servizi BancoPosta e Postepay” in un’unica interfaccia.

Gli utenti potranno pagare e gestire denaro, effettuare bonifici, Postagiro, Girofondo e P2P, oltre a pagare bollettini, bollo auto e PagoPA. Sarà possibile prelevare senza carta, domiciliare bollette e autorizzare acquisti online; e la nuova app, permetterà anche la gestione di polizze Vita e Investimento, segnalazione sinistri per polizze Protezione e consultazione di polizze RC Auto.

Tra i servizi “tutto in uno” poi, anche il controllo di linee mobili e fisse, l’invio online di pacchi, raccomandate, lettere e telegrammi, la gestione di Libretti di risparmio postale e Buoni fruttiferi, e la gestione di forniture luce e gas.

Una delle novità più interessanti infine è il Pwallet, una funzionalità che riunirà carte di pagamento, documenti d’identità, carte fedeltà e prenotazioni in Ufficio Postale, con accesso protetto da autenticazione. Un cambiamento epocale per la gestione dei servizi digitali.