I quattro stabilimenti balneari di Ostia giudicati abusivi perché privi di titolo edilizio, restano sotto sigilli della Procura. Spiagge, cabine e locali commerciali diMariposa, Peppino a Mare spiaggia (e non il ristorante che resta aperto), Spiaggia di Bettina e Bungalow restano chiusi. Il Gip ha convalidato i sequestri e viene smentita l’indiscrezione per la quale il Tribunale del Riesame avrebbe annullato il provvedimento riguardo a La Mariposa.
Il Gip ha convalidato i sequestri effettuati dalla Guardia di Finanza. Dissequestro temporaneo solo per ritirare la merce deperibile
Restano sotto i sigilli di sequestro apposti dai militari della Guardia di Finanza gli stabilimenti balneari La Mariposa, Peppino a Mare spiaggia, La spiaggia di Bettina e Bungalow con l’accusa di abusivismo edilizio sollevata dal Comune di Roma e registrata dalla Procura della Repubblica. L’indiscrezione rimbalzata negli uffici delle amministrazioni locali è stata rettificata e si sostanzia addirittura nella convalida degli atti arrivata dal Gip che segue la vicenda.
Nella giornata di ieri la circostanza che siano stati effettuati dissequestri temporanei al solo fine di consentire l’accesso a bar e ristoranti per rimuovere le merci deperibili, è stata amplificata e trasformata di ufficio in ufficio in un provvedimento definitivo del Tribunale del Riesame che non c’è stato.
Restano dunque chiuse le spiagge e i locali dei quattro impianti balneari, affidati in custodia ai vecchi concessionari nei confronti dei quali c’è la responsabilità di mantenere integri i beni pubblici.

















