E’ allarme furti sulle spiagge libere di Ostia Ponente. Ignoti si sono introdotti nelle casette dei bagnini, portando via i materiali che si trovano all’interno.
Cresce la preoccupazione dopo i furti sulle spiagge libere di Ostia, prese di mira dai ladri
Ad essere prese di mira dai ladri sono le casette di legno dove i bagnini delle spiagge libere di Ostia Ponente ripongono le attrezzature necessarie per la sicurezza degli arenili.
Ignoti hanno vandalizzato la zona della porta dove si trova il lucchetto per fare irruzione all’interno della struttura.
I furti hanno interessato, in particolare, le spiagge libere Cotto e Rossa. L’allarme è stato lanciato anche in Municipio, attraverso il capogruppo della Lista Calenda, Andrea Bozzi.
Si chiedono interventi urgenti per garantire la sicurezza sulle spiagge libere.
“Chiediamo maggiori controlli – afferma – sono stati portati via salvagenti e bombole dell’ossigeno. Vogliamo capire se le telecamere funzionano, se sono collegate a qualcosa, alla polizia locale ad esempio”.

Chiesti più passaggi delle forze dell’ordine di sera e la necessità di dare priorità all’illuminazione del lungomare, soprattutto dove ci sono spiagge “scoperte”.
“Sono state compiute azioni inspiegabili – prosegue il consigliere – come sequestrare 4 stabilimenti a fine maggio. Se ci sono abusi ora c’erano anche sei mesi fa e invece è andata così. Il timore è che vengano fatte razzie sulle nostre spiagge, sia libere che private”.
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