Metti un giorno a pranzo con due futuri Papi. È quanto accaduto a Davide Bordoni nel 2004, in occasione delle celebrazioni in onore di Sant’Agostino, patrono di Ostia. L’allora presidente del Decimo Municipio organizzò e prese parte a diverse iniziative di carattere religioso e non solo.
Tra fede, cultura e profezia: il ricordo di una settimana speciale a Ostia nel 2004 con eventi religiosi e la presenza di due cardinali destinati al pontificato
Tra queste anche un incontro, divenuto quasi profetico, con Joseph Ratzinger e Robert Francis Prevost. Il ricordo di Davide Bordoni, oggi segretario della Lega nel Lazio e consigliere di Salvini a Palazzo Chigi: “Fu una settimana di eventi che il municipio di concerto con il Vicariato di Roma organizzarono in occasione proprio della proclamazione dii Sant’Agostino, patrono di Ostia. E in quell’occasione Papa Giovanni Paolo II diede la sua benedizione alla statua che oggi è nella piazza della stazione vecchia.
La statua fu benedetta anche l’indomani dall’allora cardinale Ratzinger, che era il decano del sacro collegio e quindi era titolare della Basilica di Ostia Antica. Soprattutto in quell’occasione partecipò anche il responsabile mondiale degli agostiniani che era proprio Robert Prevost, che oggi è diventato Papa Leone XIV.
Per me è stata una grandissima emozione vederlo affacciato dal balcone di San Pietro, nuovo Vescovo di Roma. Ebbi in quell’occasione modo di poterci parlare. Lui era molto contento delle iniziative che l’amministrazione civica del municipio di Ostia aveva messo in campo per Sant’Agostino. Non solo da un punto di vista religioso, ma anche culturale. Questo legame con il territorio, con la mamma Santa Monica che proprio ad Ostia morì. Insomma, è stata una bella soddisfazione.
Il momento di maggiore partecipazione è stata sia la la Santa Messa presieduta dal cardinal Ratzinger, sia l’inaugurazione della statua ai piedi del municipio. E’ stato un momento molto intenso, la presenza delle spoglie di Sant’Agostino nella sala consiliare e poi nella chiesa di Santa Aurea.
Si percepiva che c’era qualcosa che andava al di là della stessa manifestazione religiosa. C’era un odore di. santità. E non a caso, dopo vent’anni, in quell’occasione abbiamo avuto due Papi che sono stati presenti e che hanno pregato insieme per Sant’Agostino, per Santa Monica e per tutto il municipio di Ostia”.
Servizio Tg di Alessandro Nasetti
















