Sono stati rimpatriati i tre studenti tunisini che al Concertone del Primo Maggio hanno accerchiato e molestato sessualmente una ragazza.
Le molestie al Concertone, ubriachi avevano accerchiato una ragazza: ora il rimpatrio
Arrestati e scarcerati erano accusati di violenza sessuale di gruppo. Ubriachi – nella calca del Concertone – avevano molestato e tentato di palpeggiare una ragazza, soccorsa poi da un’amica che aveva fatto scattare al segnalazione a dei poliziotti che presidiavano la piazza.
Ad annunciare le pratiche del rimpatrio il Viminale, ricordando che “la misura era stata richiesta dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, nell’immediatezza del fatto”.
“La straordinaria professionalitĂ degli operatori della Polizia di stato della questura di Roma e la collaborazione della vittima – sottolinea il Viminale – avevano consentito l’immediato arresto dei tre stranieri in mezzo a centinaia di migliaia di persone”.
In campo l’Ufficio Immigrazione
Per i tre sono immediatamente scattate le verifiche dell’ufficio immigrazione, che ha proceduto ad annullare i percorsi di regolarizzazione. I giovani infatti erano entrati in Italia con una richiesta di permesso di soggiorno per motivi di studio.
“L‘istruttoria, immediatamente avviata, – prosegue il Viminale – si è conclusa con l’emissione del provvedimento di trattenimento del questore presso il Cpr. A seguito della convalida del giudice – conclude – nel pomeriggio di oggi, sono stati espulsi con procedura immediata e rimpatriati”.


















