Roma, bambina di 2 anni azzannata da un cane: l’aggressione nel quartiere Marconi

Terrore nel quartiere Marconi dove un cane ha azzannato una bambina 

Roma, bambina azzannata da un cane nel quartiere Marconi
Foto: Social

Sono stati momenti di paura quelli vissuti nel pomeriggio di oggi nel quartiere Marconi, dove una bambina di 2 anni è stata azzannata da un cane, richiedendo sul posto l’immediato intervento dei Carabinieri e dell’ARES 118 per il trasporto della piccola in ospedale.

Terrore nel quartiere Marconi dove un cane ha azzannato una bambina

Un cane ha aggredito una bambina oggi pomeriggio, domenica 4 maggio, nella zona del quartiere Marconi. L’episodio è stato raccontato da alcuni testimoni, richiamati dalle grida della mamma della piccola. 

“Un cane (sembra sia recidivo) ha azzannato senza motivo una bambina in via Marcolongo, scena agghiacciante. Viva per miracolo ma con brutte ferite profonde. Mi raccomando continuate a prendere razze che non sapete/potete gestire…” – ha affermato una residente.

Ad aggredire la piccola, sarebbe stato un meticcio di taglia grande, sfuggito al controllo della padrona. La bambina era sul marciapiede, secondo le prime informazioni, e stava passeggiando con la mamma.

La piccola di soli 2 anni, di origine bengalese, è stata aggredita da un cane, presumibilmente sfuggito al controllo dei proprietari, in via Pietro Blaserna a Roma, ed è stata morsa alla schiena da un meticcio, risultato in regola con la documentazione veterinaria.

Immediatamente soccorsa, la piccola, pur non versando in gravissime condizioni, è stata trasportata in codice giallo all’ospedale Bambino Gesù per accertamenti e cure.

Sull’aggressione in Via Blaserna, indagano i Carabinieri

I Carabinieri della stazione di Porta Portese stanno ora indagando sull’accaduto. Già nelle ore successive all’aggressione, sono emerse diverse segnalazioni relative al meticcio e ai suoi proprietari, indicando precedenti problematiche legate alla gestione dell’animale.

L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza pubblica e la responsabilità dei proprietari di animali domestici nelle aree urbane, mentre sui social proseguono le testimonianze di chi ha assistito alla scena da incubo:

“Le urla strazianti della mamma non le dimenticherò mai! Spero che la bimba si rimetta presto” – ha raccontato una donna che si è ritrovata a passare in quel momento.