Avvistato uno squalo ad Anzio: cosa fare in caso di incontri ravvicinati

Uno squalo vicino alla riva: avvistamento a Lido dei Pini

Avvistato uno squalo ad Anzio: cosa fare in caso di incontri ravvicinati
Foto: social

Uno squalo avvistato nel tratto di costa antistante Anzio. E’ accaduto nella giornata di mercoledì 30 aprile. Nessuna paura perché si tratterebbe di una verdesca ma, in questi casi, l’indicazione per chiunque dovesse fare un avvistamento di questo tipo, è quella di avvertire la Capitaneria di Porto. Ecco perché.

Uno squalo vicino alla riva: avvistamento a Lido dei Pini

Mercoledì 30 aprile, uno squalo è stato avvistato nel tratto di costa antistante Anzio, precisamente all’altezza del depuratore nei pressi di Lido dei Pini. L’animale si trovava a circa 15 metri dalla riva ed è stato fotografato da un testimone poco dopo le ore 13. Secondo le prime informazioni si tratterebbe di una verdesca.

Ogni avvistamento di questo tipo, in ogni caso, dovrebbe essere tempestivamente comunicato alle autorità competenti.

Cosa fare in caso di avvistamento

In caso di avvistamento di uno squalo, o di un altro animale insolito, è fondamentale segnalare immediatamente l’episodio alla Capitaneria di Porto, contattando gli Uffici Marittimi territoriali.

La Guardia Costiera può così inviare mezzi nautici sul posto per effettuare le verifiche necessarie e garantire la sicurezza dei bagnanti e dei diportisti.

Inoltre, ogni segnalazione contribuisce ad aggiornare le banche dati e le mappe degli avvistamenti, strumenti utili anche a fini scientifici e ambientali.

Un episodio non insolito nel Tirreno

“Questi avvistamenti – spiega Slvestro Girgenti, Responsabile del Compartimento Marittimo della capitale e comandante del porto di Roma – non sono insoliti nel Tirreno e l’episodio supponiamo si sia verificato anche per l’attuale mancanza di affluenza in giorno feriale di avventori della costa e del mare. Solitamente tali specie tendono ad allontanarsi quando c’è la vicina presenza di mezzi nautici”.

La Capitaneria di Porto terrà conto dell’avvistamento di Anzio per programmare pattugliamenti dedicati nella zona, a scopo preventivo e di monitoraggio.

Verso l’estate: più controlli e collaborazione

In vista della stagione estiva, saranno distribuite schede di avvistamento delle specie marine agli operatori del settore balneare e turistico, così da raccogliere dati più precisi per l’identificazione e lo studio delle specie.

Questi strumenti permetteranno non solo di migliorare la sicurezza, ma anche di favorire approfondimenti scientifici utili alla comprensione dei cambiamenti ambientali nel nostro mare.

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