Opere che hanno un costo e che poi non realizzate, a distanza di anni, hanno tutto un altro prezzo. Come è il caso del ponte tra la stazione di Acilia sud e Dragona. La denuncia di questa situazione arriva dal Comitato Pendolari della Metromare.
Attraverso questo ponte sarà possibile raggiungere la stazione di Acilia sud da Dragona e Dragoncello
Per il ponte tra la stazione di Acilia sud e Dragona i prezzi sono lievitati. “Ciò che nel 2015 costava 1 milione e mezzo, oggi costa 5 milioni”, denunciano dal Comitato Pendolari analizzando il documento di progettazione.
Il ponte, lungo 45 metri e largo 4 metri, collegherà Dragona con la nuova stazione di Acilia Sud (per dettagli leggi qui).
“Di questi 5 milioni – spiega Roberto Spigai, del Comitato Pendolari – 2,5 arrivano dal Dpcm Giubileo, 1 milione è l’aumento dei costi e 1,5 milioni sono di Roma Capitale. In buona sostanza ora il ponte costa quasi 5 milioni mentre nel 2015 sarebbe costato 2 milioni. Più del 100%”.
All’inizio di aprile il Comune di Roma ha delegato Astral ad effettuare piccoli espropri per il basamento del ponte. Nell’atto di delega è stato riportato il riepilogo dei costi.
Una situazione che riguarda anche altre opere. “Si tratta di incrementi – aggiunge Spigai– che riguardano un po’ tutte le opere legate alle ferrovie Roma nord e Roma Lido, il cui costo è aumentato da un minimo del 30 per cento fino al 100 per cento, a seconda dei casi. Quando nel 2013 era stato siglato l’appalto per la stazione di Acilia sud, più il rifacimento Tor di Valle, era stato firmato il tutto per sei milioni e 700mila euro. Con questa cifra si sarebbero potute realizzare quasi due stazioni mentre ora con 5 milioni se ne fa a malapena una. Un altro esempio è la storia dei due banali ascensori di Ostia Antica per permettere alla gente di scavalcare il ponticello. Li devono fare ma stanno passando i semestri. E quando li faranno costeranno molto di più. E’ stato perso tempo in cause perse mentre avremmo potuto avere gli ascensori anni fa”.


















