Sotto la Rotonda di Ostia è iniziata la rimozione delle macerie: stagione balneare salva

Sulla Rotonda di Ostia è iniziata la rimozione delle macerie da parte di Ama dopo l’atteso via libera del Campidoglio

Sotto la Rotonda di Ostia è iniziata la rimozione delle macerie che assediavano il tratto di spiaggia sul Lido di Levante protetto dall’intervento d’urgenza realizzato mediante la posa di una scogliera artificiale per impedire crolli della sede stradale, inclusa la Fontana dello Zodiaco. Un’operazione indispensabile per garantire la praticabilità di quel tratto di mare e, quindi, di “salvare” la stagione balneare 2025.

Sulla Rotonda di Ostia è iniziata la rimozione delle macerie da parte di Ama dopo l’atteso via libera del Campidoglio

L’allarme era scattato il 9 febbraio scorso, quando una delle tante mareggiate che colpiscono il Lido di Roma, quando imperversa vento di libeccio, aveva divorato un altro metro di costa sino a minacciare la stabilità del contrafforte prospiciente il punto in cui la via Cristoforo Colombo incrocia la Litoranea.

Gli uffici tecnici della Regione Lazio avevano predisposto, a tambur battente, un piano di intervento per costruire una barriera di contenimento capace di proteggere la zona a rischio compresa, appunto, tra la Rotonda e lo storico trampolino dello stabilimento Kursaal situato poco più a nord.

Il piano di azione era stato illustrato dall’Assessore ai lavori pubblici regionale Fabrizio Ghera.

Il 28 febbraio scorso sul tratto di arenile disastrato era stata conclusa la sistemazione di una scogliera lunga 350 metri e alta due, a circa quindici metri dalla strada, grazie a un continuo viavai di camion carichi di massi sistemati gli uni sugli altri dai bracci delle grù posizionate in riva al mare.

Il panorama marino visibile dalla Rotonda affacciata sul Tirreno è stato, pertanto, radicalmente trasformato pena, in alternativa, la distruzione del tratto più aggredito dalle onde in questi mesi.

Ma se gli uffici di via della Pisana avevano fatto il possibile per evitare un dramma il Comune di Roma, cui spetta per competenza la rimozione dei detriti non aveva dato segni di vita, riguardo alla necessità di togliere le macerie prodotte dal crollo delle cabine presso gli stabilimenti Kursaal e Shilling e delle strutture, spazzate via dalle maree, dove si trovavano aree bar e di ristorazione.

Oggi finalmente Ama, la municipalizzata del Campidoglio attiva nel recupero dei rifiuti, ha dato inizio alla pulizia dell’arenile e alla messa in sicurezza di tutta la zona colpita affinché, nei prossimi giorni, vengano avviate le operazioni di ripascimento da parte della Regione Lazio destinate ad allargare la spiaggia mediante l’apporto di nuova sabbia.

Sotto la Rotonda di Ostia è iniziata la rimozione delle macerie: stagione balneare salva 1

L’operazione di rimozione delle macerie, dunque, ha il merito di rendere nuovamente praticabile senza pericoli quel tratto di mare e, quindi, di “salvare” la stagione balneare ai frequentatori di quegli stabilimenti.

Se sei interessato ad approfondire questi argomenti clicca sulle parole chiave colorate in arancione all’interno di questo articolo e accedi alla banca dati di canaledieci.it.