Pamela Petrarolo svela il dramma del fratello scomparso a Roma e perché ha lasciato il Grande Fratello

Pamela Petrarolo, ex volto di Non è la Rai, ha parlato di Manuel il fratello scomparso da due anni

Pamela Petrarolo, da Non è la Rai al Grande Fratello

Pamela Petrarolo svela a Verissimo il motivo per cui ha lasciato il Grande Fratello: “Il mio papà è in ospedale“. “Prima di entrare nella Casa, con il mio compagno ci eravamo fatti una promessa: ‘Se succede qualcosa a papà, devi venire ad avvisarmi e io corro subito’. E così è stato“. La salute del papà non era l’unico motivo di apprensione per l’ex di Non è la Rai, divenuta famosa da giovanissima.

Pamela Petrarolo, ex volto di Non è la Rai, ha parlato di Manuel il fratello scomparso da due anni

L’ex gieffina, oggi, 22 febbraio, ha parlato in studio anche di suo fratello Manuel, scomparso a Roma da due anni, rivolgendo un appello affinché si metta in contatto con i genitori per assicurare loro di star bene.

Pamela ha raccontato a Silvia Toffanin cosa è accaduto da quando suo fratello non è più tornato: “Si sopravvive”.

Mio fratello Manuel è dell’89, a giugno compirà 36 anni, ed è da due anni che ormai è lontano da casa, che non sappiamo nulla di lui, a parte qualche piccola informazione ricavata a destra e sinistra, ma c’è sempre la paura, che non sia vero. Quindi a casa nostra, ormai da due anni, si sopravvive. Io sono mamma e non oso immaginare cosa sarebbe la mia vita senza un figlio, non lo so, abbiamo pensato tutto.

Abbiamo fatto anche una denuncia di scomparsa, prima di entrare al Grande Fratello abbiamo pensato di andare a Chi l’ha visto? Poi quando mi è arrivata questa opportunità ho detto ok, e ho pensato di fare un appello”.

L’ex gieffina  ha spiegato la sofferenza di non sapere cosa gli sia successo al fratello, la preoccupazione nel sapere se qualcosa lo abbia fatto allontanare

Ho detto che almeno possa far stare tranquilli i miei genitori, anche con una telefonata. Perché tutti dicono, sei grande, sei adulto, si devono rispettare le tue scelte, però mamma, papà, i miei fratelli, noi siamo quattro, io sono la più grande, non avremmo mai messo in discussione le sue scelte, qualunque motivo, nel senso che noi abbiamo pensato ad un orientamento sessuale, la paura del giudizio, una forte depressione, qualche setta, le pensi tutte, abbiamo pensato gli fosse davvero successo qualcosa.

Lui soffre di epilessia, attacchi epilettici, prendeva dei farmaci che improvvisamente non ha preso più. Mia madre teme che possa essersi sentito male. Non sappiamo più come fare. Che si faccia vivo, i miei genitori  non sono più loro, non vivono più”.

Le informazioni confuse su Manuel ricevute in questi mesi

Pamela Petrarolo, però, ha aggiunto anche di aver avuto proprio in questi mesi, qualche barlume di speranza. Nei giorni prima di Natale, sua madre Cinzia è stata avvicinata da un ragazzo che le ha consegnato una busta: all’interno delle sigerette, una bottiglia d’olio e una lettera.

Le sue parole: “Gli si avvicina una persona all’uscita da un supermercato, un estraneo, che le dà una busta con dentro delle sigarette e una bottiglia d’olio, dicendole che gliele aveva mandate Manuel. Poi c’era una lettera. Era la sua scrittura, ma era molto confusa, non siamo riusciti a capire”.

Un’altra donna, con una disabilità, ha fatto sapere alla famiglia che Manuel qualche volta le offre assistenza ma non ha spiegato dove e perché.

La sconosciuta avrebbe solo indicato una zona di Roma, troppo vasta per capire. “Non sappiamo – ha aggiunto – se le notizie che ci arrivano siano veritiere“.