Termocamere nelle metro di Roma per aumentare la sicurezza: a che servono

Stazioni metropolitane sotto sorveglianza: dove saranno installate le prime termocamere capaci di analizzare ogni movimento del corpo

Immagine non collegata ai fatti

Le metropolitane di Roma si preparano a un salto di qualità in termini di sicurezza e gestione dei passeggeri grazie all’installazione di termocamere intelligenti in tutte le stazioni delle linee A e B.

Stazioni metropolitane sotto sorveglianza: dove saranno installate le prime termocamere capaci di analizzare ogni movimento del corpo

Si tratta di una tecnologia all’avanguardia, che per la prima volta arriva in Italia, partendo dalla vigilanza delle stazioni metropolitane della Capitale, e che consentirà di monitorare i flussi dei passeggeri e tenere sotto controllo tutti gli aspetti più rischiosi per gli utenti.

Come funzionano le termocamere

Il sistema di termocamere, si avvale di una tecnologia a infrarossi che capta il calore corporeo, e che funziona per questo, anche in condizioni di scarsa visibilità, rilevando sempre e comunque la presenza delle persone.

Oltre a monitorare i flussi di utenti sulle banchine e intervenire in caso di necessità, con eventuali contingentamenti, è capace di rilevare perfino eventuali cadute di persone sui binari così da procedere con l’immediata segnalazione dell’accaduto al personale di controllo, e un intervento tempestivo dei soccorsi sanitari.

Sotto sorveglianza ogni movimento e comportamento sospetto

Le termocamere intelligenti poi, non si limiteranno a rilevare la presenza di persone, ma saranno in grado di analizzare anche i movimenti e i comportamenti degli utenti, fornendo informazioni preziose per la gestione dei flussi e per l’individuazione di situazioni di pericolo.

Dove partirà la sperimentazione

Per l’installazione di questo sistema di rilevamento avanzato, è stato fatto un investimento di 4,1 milioni di euro, grazie al quale con una copertura di tutte la stazioni, sarà possibile garantire la sicurezza dei passeggeri e migliorare la gestione dei flussi di passeggeri che utilizzano le linee A e B della metropolitana.

La sperimentazione partirà dalla stazione di Lepanto (Metro A), dove è prossima l’installazione delle termocamere, sulle banchine. Terminato il test, quattro termocamere saranno installate su tutte le banchine di ogni stazione delle linea A e B della metropolitana.Â