Quarticciolo fuori controllo. Ieri sera nel quartiere popolare alla periferia est di Roma è stato registrato un nuovo altolà con accerchiamento della Polizia di Stato per impedirne il lavoro, nel caso specifico evitare l’arresto di un automobilista sospetto fuggito via imboccando strade contromano. Si è trattato del secondo episodio di stato di assetto contro le forze dell’ordine della giornata (al mattino era toccato ai carabinieri); almeno il quinto delle ultime settimane.
La polizia accerchiata da una ventina di persone: al Quarticciolo nuovo altolà dei pusher alle forze dell’ordine, il secondo il poche ore. Scatta la retata
L’azione di ieri, mercoledì 12 febbraio, è partita intorno alle dieci di sera, quando una volante della Questura di Roma ha intercettato una Toyota Aygo, il cui conducente, alla vista degli agenti, ha tentato di evitare il controllo imboccando contromano una strada.
La fuga dell’automobilista, tuttavia, ha incontrato una pronta risposta da parte delle forze dell’ordine. Un altro equipaggio è intervenuto prontamente e ha bloccato l’automobilista in via Ostuni, a pochi minuti di distanza dal tentativo di elusione.
Convogliate dieci volanti
Ma proprio quando la situazione sembrava risolta, una ventina di persone in gruppo, tutte di origine extracomunitaria, hanno circondato le volanti, favorendo la fuga dell’uomo che era stato fermato per il controllo. In risposta all’incidente, la Questura ha attivato un’operazione congiunta che ha visto il coinvolgimento di ben dieci volanti e un contingente di Forza Pubblica.
Il bilancio di fermi, arresti e espulsioni
La risposta dei poliziotti è stata rapida ed efficace: nel giro di pochi minuti, le forze dell’ordine hanno fermato 19 persone, tutte di origine extracomunitaria, tra cui il fuggitivo. Gli arrestati e i fermati sono stati portati presso l’Ufficio Immigrazione per ulteriori accertamenti, con l’obiettivo di valutare la loro posizione sul territorio nazionale e possibili espulsioni. Tra i fermati, tre sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale.
Un quarto, invece, è stato denunciato per possesso di oggetti atti ad offendere, che erano stati trovati in suo possesso durante i controlli.
Per quattro tunisini, dopo i controlli di rito, è stato emesso un provvedimento immediato di espulsione con trattenimento nei Cpr di Bari e Caltanisetta
Le indagini proseguono per chiarire i dettagli dell’accaduto e per identificare eventuali legami con attività illecite nel quartiere, perlopiù smercio di droga.
Poche ore prima scena analoga: accerchiati i carabinieri
L’episodio segue la resistenza verificatosi nelle prime ore del giorno, quando i Carabinieri intervenuti al Quarticcolo per fermare dei spacciatori si sono ritrovati accerchiati sempre da una ventina di persone. “Via da qua”, urlavano. Il braccio di ferro coi pusher in rivolta si è chiuso con cinque arresti.
Il Prefetto: “Andremo avanti”
“Di fronte a questa persistente e inaccettabile resistenza all’operato delle forze dell’ordine, desidero ribadire con fermezza che l’azione dello Stato proseguirà con determinazione e inflessibilità – ha detto il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini – Il rispetto dei principi di legalità e civiltà è un pilastro imprescindibile di uno Stato di diritto, e continueremo a garantirlo con il massimo rigore.
Ogni tentativo di ostacolare il lavoro delle forze dell’ordine sarà affrontato con risolutezza. La nostra presenza sul territorio continuerà ad essere assidua ed instancabile“.


















