Parte a Pomezia il progetto Cuore. Si tratta di una iniziativa che sarà portata avanti dalla Asl Roma 6 e che è stata presentata presso la sede del Distretto Sanitario. Ecco a chi è rivolta e chi potrebbe ricevere l’invito per partecipare.
Il progetto cuore prevede una serie di esami gratuiti per molti utenti
I dettagli del progetto Cuore sono stati illustrati nelle scorse ore. Saranno coinvolti direttamente tantissimi utenti in questa indagine nazionale coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità e promossa dal Ministero della Salute.
Con l’incontro che si è svolto ieri, giovedì 12 dicembre, è stato avviato ufficialmente il progetto Cuore dal punto di vista operativo. La Asl Roma 6 lo ha sposato come una “iniziativa strategica volta alla prevenzione e alla conoscenza dei fattori di rischio delle malattie non trasmissibili, principale causa di mortalità e invalidità in Italia”.
L’indagine interesserà un campione rappresentativo di persone. Si tratta di uomini e donne che hanno un’età compresa tra i 35 e i 74 anni, selezionati casualmente tra i residenti sul territorio di Pomezia.
Saranno mappati i fattori di rischio come l’ipertensione, l’obesità, l’ipercolesterolemia e il diabete e verrà valutata l’incidenza delle persone a rischio o già colpite da malattie non trasmissibili.
Esami a cui ci si potrà sottoporre gratuitamente
Le persone selezionate per il progetto Cuore accederanno gratuitamente a esami e accertamenti. Tra questi:
- Misurazione della pressione arteriosa, peso, altezza e circonferenze corporee;
- Analisi del sangue (glicemia, colesterolo totale, HDL, trigliceridi e creatinina);
- Raccolta delle urine delle 24 ore per valutare i livelli di sodio e potassio;
- Questionari dettagliati sugli stili di vita e attività fisica (incluso il conteggio dei passi settimanali con strumenti dedicati).
“Ogni partecipante riceverà, al termine dell’indagine, una cartellina personale contenente i risultati degli esami. Questo approccio non solo permette di monitorare lo stato di salute individuale, ma offre anche uno strumento prezioso per prevenire malattie croniche e adottare comportamenti più salutari”, spiegano dalla Asl Roma 6.


















