Ostia, dal Lido di Levante al settimo Cancello bagnini e Guardia Costiera salvano un kite surfer e altri bagnanti

Operazioni congiunte tra bagnini e Capitaneria di Porto hanno evitato che il bilancio già pesante delle persone decedute a Focene si aggravasse

Bagnini in azione sul lungomare di Levante e sulla litoranea che da Ostia porta verso Torvajanica. Un kite surfer e alcuni bagnanti sono stati salvati in extremis, questa mattina di domenica 7 luglio, dopo essersi trovati in grossa difficoltà a causa del vento forte e delle correnti che hanno bersagliato le spiagge sin dal primo mattino, con onde alte fino a due metri sulla linea di costa.

Operazioni congiunte tra bagnini e Capitaneria di Porto hanno evitato che il bilancio già pesante delle persone decedute a Focene si aggravasse

Il primo episodio si è verificato nello specchio di mare antistante lo stabilimento Peppino a mare di Ostia dove un appassionato di kite surf ha perso il controllo della tavola trinata dal paracadute aerodinamico e in breve tempo è stato spinto verso il largo.

La scena non è sfuggita a uno dei marinai di salvataggio in servizio di sorveglianza che ha allertato la Capitaneria di Porto ed è uscito immediatamente per portare soccorso all’uomo che diventava sempre più piccolo sulla linea dell’orizzonte marino.

Nel frattempo la Guardia Costiera aveva spedito sul posto la motovedetta CP 821 e la L29, una moto d’acqua particolarmente adatta al recupero di tavole o mezzi nautici di piccole dimensioni e con scarso galleggiamento.

Nel frattempo il bagnino era riuscito a portare a conclusione il suo intervento di salvataggio trainando il kite surfer a riva in corrispondenza del tratto di arenile occupato dallo stabilimento del Lido del Finanziere e consentito, così, alle unità di marina di dedicarsi a una seconda emergenza scattata poco più a sud a Torvajanica di fronte al Tinga Beach.

L’allerta è arrivato dalla Sala operativa capitaneria di porto di Roma per un altri due kite surfer segnalati in balia delle onde. Anche in questo caso l’intervento dell’imbarcazione CP 821 si è risolto grazie alle unità civili di salvataggio presenti sulla spiaggia che hanno riportato a riva uno solo dei due sportivi (nel secondo caso si è trattato soltanto di un telo  adagiato sulle onde), mentre la moto ad acqua L29 era costretta a rientrare in porto per le condizioni meteo in costante peggioramento.

La seconda operazione che ha visto entrare in campo i bagnini e la Guardia Costiera si è verificata, sempre questa mattina, all’altezza del settimo Cancello della via Litoranea.

A entrare in azione questa volta è stato il bagnino posto al servizio di una delle cinque strutture che, per questa stagione balneare hanno preso in concessione dal Comune di Roma Capitale le zone demaniali appartenenti alla presidenza della Repubblica e gestite dalla Capitaneria di Porto, fatta eccezione per il Cancello numero otto che è ancora chiuso.

Il ritorno dei bagnini ai Cancelli di Castel Porziano ha consentito di mettere in sicurezza il tratto di mare antistante

L’allarme è scattato quando le forti correnti che battevano il litorale hanno spinto sempre più verso il mare aperto alcuni bagnanti subito avvistati da uno dei marinai di salvataggio. Anche in questo caso, parallelamente all’operazione di soccorso partita in loco, è stata allertata la Guardia Costiera che ha inviato sul posto una motovedetta, uno dei suoi gommoni e la pattuglia terrestre “Mare e laghi sicuri 2024”.

I bagnanti che neppure i cani della protezione civile presenti sull’arenile erano riusciti a raggiungere, sono stati messi in sicurezza prima dell’arrivo delle unità di supporto.

L’assegnazione delle concessioni ai chioschi tramite gara oltre ad aver permesso di ripristinare i servizi di somministrazione di cibo e bevande al pubblico, le docce, i bagni pubblici e il servizio di pulizia della spiagge ha riattivato il presidio necessario a garantire la sicurezza dei bagnanti.

I cinque chioschi per un totale di otto Cancelli della Tenuta di Castel Porziano ,sono al centro di un piano di valorizzazione tramite project financing che a partire dal prossimo anno dovrebbe, tramite un’apposita gara d’appalto, assegnare ai vincitori del bando di prendere in gestione il tratto di demanio posto sotto la supervisione della Capitaneria di porto per una durata ventennale sulla base, riferiscono fonti vicine alle istituzioni interessate, di concessioni assegnate a privati nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 45 bis del Codice della navigazione.

Purtroppo la giornata di mare sul litorale romano è stata funestata da due tragici episodi che si sono verificati su litorale a nord di Roma nella località di Focene all’interno del territorio del comune di Fiumicino (leggi qui).

L’invito della Capitaneria di porto a bagnanti e naviganti a osservare le norme di sicurezza

Il bilancio purtroppo solo in parte positivo degli interventi di soccorso ha spinto la Capitaneria di Porto della Capitale a rivolgere un invito a tutti coloro che per ragioni si svago, sport o professione si avvicinano al mare.

Tutte le attività balneari ricreative e sportive al pari di quelle professionali devono essere improntate alla massima sicurezza -avvisa la Guardia Costiera- iniziando dall’informarsi direttamente sulla situazione meteorologica evitando di uscire in mare quando le previsioni e le condizioni del mare sono sfavorevoli. E’ necessario dotarsi di tutte le attrezzature previste in materia di sicurezza e segnalazione in particolare per chi pratica discipline subacquee e essere, in ogni caso, in perfette condizioni fisiche“.

I bagnanti, prosegue la nota, devono “tenere in considerazione i segnali di pericolosità presenti negli stabilimenti balneari, soprattutto quando viene esposta la bandiera rossa e a restare entro il limite delle cosiddette acque sicure, a un metro e sessanta centimetri di profondità, evitano di tuffarsi in mare in corrispondenza dei cosiddetti corridoi di lancio riservati alle imbarcazioni e ai mezzi di diporto“.

In caso di necessità occorre chiamare il numero di emergenza della Guardia costiera al numero telefonico 1530.

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