Falciato sull’A24, la vittima Flavio Falcone. L’automobilista accusato di omicidio stradale

L'auto della vittima in avaria. Per l'automobilista che lo ha travolto scatta l'accusa di omicidio stradale

Gravissimo incidente sul Grande raccordo anulare: traffico bloccato
Foto di repertorio (Canaledieci.it)

Scatta la denuncia per omicidio stradale per l’automobilista che nel primo pomeriggio di sabato 6 luglio ha investito e ucciso sull’A24 un sessantenne romano sceso dall’auto in avaria, poco prima della barriera Roma Est.

L’auto della vittima in avaria. Per l’automobilista che lo ha travolto scatta l’accusa di omicidio stradale

Flavio Falcone, 67 anni, romano del Tuscolano, era appena sceso dalla sua vettura, una Audi A3 con carrello annesso, quando è stato centrato da una Renault Scenic guidata da un quarantenne di nazionalità romena.

L’incidente intorno alle 14,20 di sabato 5 luglio all’altezza del km 6,400, direzione L’Aquila, in un punto sprovvisto piazzole di sosta.

Il 67enne sedeva al sedile passeggero dell’auto guidata dal figlio. Avvertendo un rumore i due hanno deciso di accostare, poco prima di varcare la barriera verso l’Aquila. Si era bucato un ruotino del rimorchio dell’auto con il quale stavano trasferendo un gommone per le prossime vacanze.

Il 67 è sceso dal suo lato e mentre faceva il giro intorno alla macchina per verificare il problema è stato travolto a tutta velocità da un’auto sopraggiunta.

Un investimento drammatico

L’investimento si è rivelato subito drammatico, senza nessuna possibilità di salvezza per la vittima. E’ stato necessario direttamente l’intervento della polizia mortuaria. Ad occuparsi dei rilievi la polizia stradale.

L’automobilista, che non è risultato positivo ad alcol e droghe, si è fermato subito dopo per chiamare i soccorsi. Era sotto choc. Non è chiaro come non abbia potuto vedere in tempo il pedone sul tratto autostradale. Potrebbe essere stata fatale una distrazione alla guida o un colpo di sonno. Il magistrato di turno ha aperto il fascicolo per omicidio stradale.

Le vittime dall’inizio dell’anno

Con l’investimento mortale del 67enne Flavio Falcone salgono a 84 le vittime sulle strade di Roma e provincia dall’inizio del 2024. L’ultima tragedia alle prime ore del giorno precedente, sul Gra: un motociclista di 24 anni è deceduto all’altezza dell’uscita per Settebagni.

Una scia lunga di vittime e sangue che colpisce soprattutto pedoni e motociclisti. Solo nel mese di giugno si sono contati 20 vittime che viaggiavano sulle due ruote.

Sabato 29 giugno Nazzareno Sette di Marcellina e Simone Esposito di Palestrina, sono morti nello scontro frontale tra le loro moto all’altezza di Arsoli sulla Tiburtina Valeria, la strada più amata dai centauri. Viaggiavano in direzione opposta.

Il giorno successivo, domenica 30 giugno Luca de Luca e Tuan Ngoc, sono deceduti sull’Olimpica sempre in seguito allo schianto tra due moto.