Incidente stradale di Ardea, due indagati per la morte della bambina

Due persone sono state iscritte nel registro degli indagati dopo il drammatico incidente che ha tolto la vita ad una bambina

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Per il recente incidente stradale di Ardea, dove ha perso la vita una bambina, due persone, a seguito delle indagini condotte finora, sono state iscritte nel registro degli indagati, per il reato di omicidio stradale aggravato.

Due persone sono state iscritte nel registro degli indagati dopo il drammatico incidente che ha tolto la vita ad una bambina

Arrivano dunque le prime risultanze concrete riguardo all’incidente nel quale giovedì scorso, 28 marzo, ha perso la vita una bambina.

Delle tre vetture coinvolte nell’incidente, la Magistratura si è concentrata in particolare sulla Mercedes guidata da un meccanico di Aprilia di 51 anni, quella dove si trovava la bambina che ha perso la vita.

L’auto in questione sarebbe andata oltre i limiti di velocità consentiti per legge, prima che avvenisse l’impatto devastante, mentre l’altra indagata sarebbe una donna alla guida di un’altra tra le macchine coinvolte.

Di certo questa è una delle ipotesi principali sulla quale si stanno concentrando gli investigatori, che stanno cercando di capire cosa abbia spinto il 51enne di Aprilia ad andare ad una tale velocità, ipotizzando che la stesse “testando” dopo averla riparata, prima di ridarla al legittimo proprietario, un cliente.

Lo scontro avvenuto ad un incrocio che tagliava la via Pontina Vecchia, quello con via della Pescarella, è stato tremendo e da subito si era intuito che qualcosa di grave era accaduto.

Oltre alla morte della bambina, infatti, ci sono stati altri due bambini di età tra gli otto e i 10 anni, subito portati in ospedale.

Per ricostruire con esattezza l’accaduto e la dinamica dell’incidente, la polizia locale ha sfuttato anche le immagini di alcune telecamere di vidoesorveglianza di un’abitazione privata.

Sulla Mercedes Classe A guidata dal 51enne di Aprilia era a bordo la bambina deceduta, che subito dopo l’incidente, avrebbe addirittura detto alla madre che stava bene, per poi però perdere la vita poco dopo.

Oltre al 51enne di Aprilia, che resta ricoverato in gravi condizioni al San Camillo di Roma, sarebbe quindi finita tra gli indagati anche una donna che in quella tragica giornata era al volante di un’altra macchina.

Le analisi, via via sempre più approfondite, su tutte le vetture, permetteranno di fare ancora più chiarezza.

Per il momento sembrerebbe inoltre che nessuno dei guidatori fosse al volante drogato o in stato d’ebrezza.

Non va inoltre dimenticato un altro grave incidente, avvenuto ieri, sabato 30 marzo, a Pratica di Mare, con un ciclista gravemente ferito nello scontro con un’auto e la via Litoranea bloccata per molto tempo, per permettere all’elisoccorso di intervenire.

Come sempre, ricordiamo in questi casi che gli indagati sono da ritenere presunti innocenti e lo resteranno fino all’emissione di una definitiva sentenza di condanna irrevocabile e definitiva a loro carico, con le prove che eventualmente si formeranno nel corso dei vari gradi del processo.

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