Roma, la “banda della notte” svaligia 5 case nell’ultimo weekend: caccia ai ladri

Quattro colpi in altrettante case nello stesso quartiere capitolino sta mettendo in allarme i residenti e le forze dell'ordine sono a caccia dei malviventi che colpiscono sempre con lo stesso modus operandi

Roma: caccia aperta alla “banda della notte”, che in questi giorni ha messo a segno furti in serie nella zona di Massimina e Ponte Galeria nel sud-ovest della Capitale con cinque blitz accertati per altrettate abitazioni svaligiate da quella che sembra essere opera degli stessi criminali.

Quattro colpi in altrettante case nello stesso quartiere capitolino sta mettendo in allarme i residenti e le forze dell’ordine sono a caccia dei malviventi che colpiscono sempre con lo stesso modus operandi

Messi a segno infatti tutti colpi attuando lo stesso modus operandi, sempre di notte, da parte di esperti topi d’appartamento che forse hanno narcotizzato i proprietari e rubato quello che era di valore per poi fuggire e anche su questo aspetto si stanno concentrando le indagini degli inquirenti

Attualmente le forze dell’ordine stanno indagando sia su un doppio furto in altrettante case situate via Felice Casorati, e su altri due furti messi a segno in via Paolo Bellezza e via Massimilla, tutte vie comprese nello stesso quadrante, avvenuti negli ultimi 2 giorni.

In un caso, quello dell’effrazione commessa ai danni di un appartamento di via Massimilla nella notte tra il 6 e il 7 maggio scorso, i proprietari al loro risveglio hanno trovato una finestra forzata, la serratura a terra, smontata, e tutti gli oggetti in oro, le carte di credito e il denaro contante rubati, prendendo anche le chiavi di un’auto e rubando anche quella.

A quel punto, gli agenti del commissariato di polizia dell’Aurelio, in coordinamento con i carabinieri della locale stazione, sono intervenuti e le indagini sono state avviate, con un tam tam tramite social da parte dei proprietari derubati che hanno descritto di come tutto sia avvenuto mentre loro dormivano in camera da letto rubando di tutto, compresa un auto.

Scenario simile in via Paolo Bellezza, via distante solo poche centinaia di metri da quella del colpo raccontato poche righe sopra, con i ladri che sono entrati aprendosi un varco facendo un buco sulla porta e anche in quel caso proprietari che dormivano e non hanno sentito nulla, ritrovando portafogli vuoti e casa a soqquadro.

Infine, a circa un chilometro, è avvenuto il doppio colpo in altrettanti appartamenti nella vicina via Felice Casorati, sempre in piena notte, altre due abitazioni messe a soqquadro rubando di tutto, oggetti di valore, soldi e in un caso anche un’altra macchina, per poi darsi alla macchia.

Infine, arriviamo all’ultimo furto in ordine di tempo, stesso quadrante della Città Eterna ma altro quartiere, a Ponte Galeria.

In questo caso ennesimo assalto notturno con i ladri che anche in via Gambasca hanno fatto razzia di denaro e gioielli, nella giornata di ieri, martedì 9 maggio, e drammatico risveglio dei proprietari dell’appartamento, che li ha obbligati a chiamare in causa la polizia.

Il proprietario, un 47enne del Bangladesh da anni residente in Italia ha raccontato alla polizia che i ladri sono entrati praticando un foro sulla zanzariera di una porta e poi sono risuciti ad entrare frugando in casa e questo episodio avvalora ancora di più il sospetto che, per agire di notte e facendo comprensibilmente molto rumore, risulta difficile che i banditi abbiano potuto agire senza svegliare le vittime se non narcotizzandoli con del sonnifero o del gas soporifero prima di entrare in azione.

In special modo a Ponte Galeria, quartiere capitolino adiacente a Fiumicino, in questi giorni sono in corso anche numerosi furti e danni alle auto in sosta, per un’aumento esponenziale d’eventi legati alla microcriminalità.

Certamente questo scenario evidenzia la paura che vivono i cittadini della Capitale, non solo a Massimina, dato che recentemente in un altro nostro articolo, qualche mese fa, vi avevamo raccontato della vicenda nella quale un 32enne romano, intento a giocare alla playstation, si era visto la casa svaligiata mentra stava giocando ai videogames in casa sua, zona Piazza Bologna.

Se vuoi approfondire questa vicenda, accedi all’articolo dedicato cliccando sulle parole chiave colorate in arancione.