Roma, tifoso del Napoli festeggia in piazza lo Scudetto: bastonato da ignoti che poi fuggono

Un giovane supporter del Napoli stava festeggiando lo Scudetto appena conquistato dai partenopei quando è stato aggredito e bastonato da un gruppo di ignoti a volto coperto

Foto d'archivio

Roma: stava festeggiando in solitaria e in modo rumoroso ma pacifico, la notte scorsa, 4 maggio, un giovedì storico, quello nel quale i suoi beniamini del Napoli dopo 33 anni di attesa hanno conquistato col pareggio per 1-1 nella trasferta a Udine il loro terzo scudetto quando è stato assalito e bastonato da ignoti a volto coperto che poi sono scappati via.

I fatti sono avvenuti poco dopo la mezzanotte e mezza di ieri sera quando il giovane tifoso, un 24enne fan dei partenopei, tra clacson e fuochi d’artificio anche nella Capitale, celebrava la vittoria del campionato di calcio di serie A nei pressi  di Piazza Bologna.

Un giovane supporter del Napoli stava festeggiando lo Scudetto appena conquistato dai partenopei quando è stato aggredito e bastonato da un gruppo di ignoti a volto coperto

A quel punto davanti a lui sono arrivati all’improvviso diversi giovani a volto coperto, aficionados di una squadra evidentemente diversa, che lo hanno attaccato e in men che non si dica, dopo averlo accerchiato, lo hanno ferito prendendolo a bastonate e obbligandolo a interrompere le celebrazioni per il gol Scudetto firmato da Osimhen contro l’Udinese di mister Sottil, che ha fatto tornare il tricolore nel capoluogo campano.

Il ragazzo è stato ascoltato dai poliziotti giunti sul posto a seguito della chiamata dei soccorsi e hanno avviato le indagini analizzando i filmati presenti sulla piazza, nota zona della movida, e stanno dando la caccia al gruppo di picchiatori.

Il 24enne da par suo se l’è cavata con alcune lesioni giudicate guaribili in 7 giorni ed un clamoroso spavento, per una giornata che davvero non potrà dimenticare, ma pur sempre, idealmente, con il tricolore sul petto ed una grande gioia nel cuore.

Vengono in mente altri gravi episodio verificatisi sempre a Roma nel maggio di un anno fa, quando nel quadrante nord della Capitale tre tifosi della Roma erano stati accoltellati alle gambe e ai glutei da ignoti aggressori, durante i giorni di celebrazione della Conference League vinta nella finalissima di Tirana dai calciatori di Josè Mourinho, grazie alla rete decisiva dell’attuale giocatore del Galatasaray Nicolò Zaniolo, che aveva piegato le resistenze degli olandesi del Feyenoord.