Roma, persona annaspa nelle acque del Tevere: in corso l’intervento dei sommozzatori

Sommozzatori e vigili del fuoco al lavoro per cercare di salvare una persona in difficoltà nelle acque del Tevere al centro della Capitale

Roma: sabato Primo aprile di superlavoro per i vigili del fuoco, che dopo l’intervento compiuto per spegnere il rogo che ha mandato a fuoco una villetta a Nettuno, all’alba di oggi, sono intervenuti anche a Roma, quando, alle 10.26 di stamane la squadra operativa ha inviato il personale dei pompieri di terra 1 A ed il personale del distaccamento fluviale più il capoturno provinciale per ricercare una persona che è stata vista annaspare in evidente difficoltà nelle acque del fiume Tevere, facendo poi perdere le proprie tracce.

Sommozzatori e vigili del fuoco al lavoro per cercare di salvare una persona in difficoltà nelle acque del Tevere al centro della Capitale

Quest’ultima è sembrata affogare, nei pressi dello specchio d’acqua adiacente a Ponte Garibaldi, nel cuore della Capitale, e per tentare il salvataggio sono tuttora al lavoro anche i sommozzatori dei vigili del fuoco con l’utilizzo del sonar Dindson ad alta definizione, uno strumento utile a rilevare il corpo.

Quando e se si riuscirà a trovare e salvare questa persona si potrà capire di più anche sulla dinamica che l’ha portata a finire nel Tevere, per ora tutte le piste rimangono aperte, dal malore, alla caduta accidentale, al tentato suicidio.

Proprio poco fa, questa mattina, invece vi abbiamo dato notizia della morte, dopo giorni d’agonia, ricoverato in ospedale, del 32enne che è volato giù dal quinto piano di un appartamento ad Ostia Ponente, in via Antonio Forni, che adesso sta straziando la comunità di residenti locali.

Per giorni e giorni infatti tutti i suoi amici avevano sperato che il giovane ce la facesse a sopravvivere al tragico impatto con l’asfalto, ma le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi ed è spirato nella mattinata odierna, Primo aprile, al San Camillo di Roma, dove era stato immediatamente ricoverato per cercare di salvargli la vita.

Al momento tutte le ipotesi sulla dinamica della sua morte restano plausibili, anche quella del tentato suicidio o del malore fatale, e i carabinieri di Ostia, competenti per zona, chiariranno il tutto anche grazie all’autopsia che verrà effettuata nei prossimi giorni.

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