Sfida a colpi di carciofo tra Ladispoli e Cerveteri: le sagre

Due manifestazioni ravvicinate e con tematiche simili ripropongono un duello culturale tra i due comuni come non si vedeva da anni: grande protagonista il carciofo 

Cerveteri in lotta con Ladispoli per il predominio come centro d’eccellenza del carciofo, con il comune caerite che risponde organizzando la “Fiera dei Saperi e dei Sapori”, proprio poco prima della “Sagra del Carciofo” in una sfida senza esclusione di colpi.

Due manifestazioni ravvicinate e con tematiche simili ripropongono un duello culturale tra i due comuni come non si vedeva da anni: grande protagonista il carciofo

Appuntamento dunque al Primo aprile dove per le strade del centro storico, con epicentro piazza Aldo Moro i presenti potranno sbizzarrirsi spaziando tra vari stand di prodotti a chilometro zero, provenienti dal territorio e appassionarsi ad antiche professioni dalla tradizione secolare, come falegnami, calzolai e orefici, gli artigiani principi di una volta.

Saranno effettuate dimostrazioni pratiche di come si lavorano questi materiali e insieme saranno presenti le prelibatezze del settore agricole proposte dalla zona, con i carciofi che saranno ovviamente grandi protagonisti e riproposti in tutte le salse.

Si tratta di un duello in piena regola tra i due eventi programmati ravvicinati e in due comuni limitrofi con caratteristiche simili, a Cerveteri e Ladispoli.

 A Ladispoli difatti, sempre ad aprile, dal giorno 14 partirà la locale “Sagra del Carciofo”, che riprende, come tanti eventi in tutto il litorale, dopo lo stop imposto dalle restrizioni sanitarie susseguenti alla pandemia da coronavirus.

Certo è che il comune di Cerveteri si è mosso, con l’istitutuzione della locale “Fiera dei Sapori”, rispondendo ai bisogni della classe imprenditoriale del posto, con un nuovo slancio ed una iniziativa importante che faccia ripartire l’economia locale dopo il covid.

A Cerveteri dunque sarà festa grande tra botteghe a carattere familiari, cibi tipici, in primis il carciofo, e la riscoperta di patrimoni ambientali ed archeologici come la nota necropoli della Banditaccia, in un evento che è già molto atteso.

Una sfida a Ladispoli che torna, dopo che fino a pochi anni fa, al 2017, c’era stata la “Festa del prodotto tipico ceretano”, una tre giorni fieristica dove sempre il carciofo caerite era il grande protagnista e che era stata soppressa per dissapori tra la vecchia amministrazione comunale e gli organizzatori.

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