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Gaeta, acqua non potabile. Ordinanza ne vieta l’uso in tutto il territorio comunale

Problematiche di inquinamento delle principali falde acquifere nei pressi del comune pontino hanno obbligato il Primo Cittadino a diramare l'ordinanza

Pessima notizia per i cittadini del comune di Gaeta, splendido comune del Lazio sulla costa meridionale. Difatti, con apposita ordinanza del sindaco Cristian Leccese, che vi invitiamo a consultare dal sito ufficiale del comune pontino (leggi qui) è stata disposta un ordinanza in cui si vieta in tutto il territorio l’uso dell’acqua pubblica.

Problematiche di inquinamento delle principali falde acquifere nei pressi del comune pontino hanno obbligato il Primo Cittadino a diramare l’ordinanza

Nel dettaglio il gestore idrico Acqualatina ha spiegato che le sorgenti Mazzoccolo e Capodaqua stanno subendo un fenomeno di torbidità che ne danneggia la purezza e quindi le rende momentaneamente non potabili e non utilizzabili dai cittadini.

Pertanto, si evidenzia nella nota, si Ravvisa la necessità di adottare il provvedimento a tutela della salute pubblica, ordinando fino a nuova disposizione il divieto dell’uso dell’acqua distribuita nel territorio comunale per il consumo umano” data la non conformità della stessa alle normative di legge.

L’atto in questione sarà ovviamente revocato dal Sindaco non appena i parametri dell’acqua torneranno in linea con quando disposto per il consumo di quest’ultima come bevanda o per preparare alimenti.

A questo scopo saranno effettuate costantemente verifiche della purezza da parte degli organi competenti.

Nel computo di altri importanti interventi idrici proprio oggi, 12 gennaio vi abbiamo raccontato dell’imminanza di lavori al via in varie località del comune di Fiumicino, per ben 15 ore (leggi qui) e nei giorni scorsi avevamo riportato i disagi vissuti a Roma da alcuni cittadini del Trullo e traffico in tilt proprio per un’improvviso guasto alle condotte idriche (leggi qui).

Altre emergenze erano state rilevate qualche tempo fa ad Ostia (leggi qui).

In questo caso tutto è derivato dalla riparazione di una condotta che aveva provocato dal mese di dicembre una copiosa fuoriuscita d’acqua ma di fatto anche adesso nulla è cambiato nei pressi del cavalcavia di via, Gaetano Chierchia, con un inguardabile fanghiglia mista ad acqua che rende difficoltoso il passaggio ai cittadini che ne avevano forzato la riapertura.

I danni erano avvenuti lo scorso 4 dicembre quando dalla cima del primo cavalcavia di Ostia un “fiume” d’acqua aveva invaso la carreggiata andando a rovinare sulla scalinata di via Agostino Scaparro (leggi qui) ed allagando strade e negozi circostanti.

In quel caso era saltata la condotta, che molto probabilmente era stata mal riparata dopo un guasto precedente a questo (leggi qui).

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