Ostia, torna la spiaggia per i cani

Appaltati i servizi di selezione degli animali e di pulizia dell’arenile. Si attende l’ordinanza balneare

Torna la spiaggia dei cani a Ostia. Anche quest’anno i bagnanti potranno farsi accompagnare in spiaggia dai loro fedeli amici  quattro zampe. Per poterlo fare, però, bisognerà attendere l’emissione dell’Ordinanza balneare che, a sua volta, dipende dalle disposizioni governative relative all’epidemia da covid.

Appaltati i servizi di selezione degli animali e di pulizia dell’arenile. Si attende l’ordinanza balneare

Il X Municipio ha proceduto in via ufficiale all’aggiudicazione dell’appalto per “Servizi di pulizia manuale e meccanica dell’arenile e controllo dei requisiti degli animali per l’accesso sull’arenile della spiaggia libera situata tra le mura foranee del porto turistico di Roma ed il primo pennello destinati per 150 metri a spiaggia libera riservata all’accoglienza di animali domestici e per i restanti 150 metri destinata a spiaggia di libera e gratuita fruizione”.

Dunque, la spiaggia dove potranno essere accolti anche gli animali d’affezione resta quella di fronte all’hotel Aran Blu, di fianco al porto turistico, su lungomare Duca degli Abruzzi. Non potranno essere ospitati contemporaneamente più di 30 animali.

La gara d’appalto è avvenuta con procedura negoziata, a senza pubblicazione sul sito istituzionale. Venti le ditte invitate per un appalto a base d’asta per 84mila euro circa. Solo un’impresa ha risposto alla proposta e, quindi, si è aggiudicata il servizio. Si tratta della ditta “Buzzetti Fabrizio” che ha praticato un ribasso del 25,27%. Il costo vivo per l’amministrazione, sarà quindi di 63mila euro per l’intera stagione balneare.

E’ bene specificare che la ditta vincitrice non si dovrà occupare del servizio di salvataggio bagnanti, affidato questo a un altro appalto ancora non conclusosi.

Com’è noto, il dpcm Riaperture (leggi qui), prevede al momento l’inizio della stagione balneare non prima del 15 maggio prossimo.

redazione@canaledieci.it

Memorandum Decreto Riaperture: le date da ricordare. Resta il coprifuoco